Ci ha lasciato Renato Romagnoli, partigiano “Italiano”.
A dicembre avrebbe compiuto 100 anni.
Operaio della Ducati, antifascista, combattente della 7ª brigata Garibaldi Gap, partecipò alle battaglie di Porta Lame e della Bolognina e alla Liberazione di Bologna il 21 aprile 1945.
Per il suo coraggio gli venne conferita la medaglia d’argento al valor militare: insieme ad altri compagni liberò 240 detenuti politici dal carcere di San Giovanni in Monte e combatté contro le forze nazifasciste rischiando la propria vita per salvare quella degli altri.
Anche dopo la guerra continuò il suo impegno nell’Anpi, diventando presidente dell’associazione bolognese e lavorando per trasmettere alle nuove generazioni i valori dell’antifascismo e della libertà.
Se da ottant’anni viviamo in pace e democrazia è anche grazie a donne e uomini che scelsero da che parte stare contro la barbarie nazifascista.

Nessun commento:
Posta un commento