domenica 24 maggio 2026

«A 39 anni ho lasciato Milano per Zurigo, in Svizzera faccio lo chef e guadagno di più. Dopo 8 ore di straordinario scatta un giorno libero»

 


«Dopo due giorni avevo già due offerte, ho addirittura potuto scegliere»

«A 39 anni ho lasciato Milano per Zurigo, in Svizzera faccio lo chef e guadagno di più. Quando raggiungo 8 ore di straordinario ho un giorno libero»
«A 39 anni ho lasciato Milano per Zurigo, in Svizzera faccio lo chef e guadagno di più. Quando raggiungo 8 ore di straordinario ho un giorno libero»


Simone Caramicola aveva 39 anni e una posizione già consolidata quando nel 2015 ha lasciato l'Italia. Responsabile di cucina a Milano, ha accettato di ricominciare dal basso in Svizzera. Una scelta che per lui si è rivelata la mossa giusta.

«Ho accettato semplicemente perché volevo cambiare vita. Non mi sono mai trovato completamente a mio agio in Italia, quindi ho colto l'occasione», racconta al Fatto Quotidiano. L'inserimento è stato pragmatico: senza tedesco, il mercato accessibile era quello dei ristoranti italiani. Ma il lavoro c'era. «Dopo due giorni avevo già due offerte, ho addirittura potuto scegliere».

In tre anni è diventato chef. «Se lavori bene e vogliono tenerti, qui devono riconoscertelo con lo stipendio e con un ruolo di livello più alto». Ma è soprattutto l'organizzazione del lavoro a fare la differenza. «In Italia sapevi quando iniziavi a lavorare, ma non quando finivi. 

Qui ogni minuto in più viene segnato e recuperato. Quando raggiungo le 8 ore ho un giorno libero. Sono differenze abissali».

Oggi ha una moglie, due figli e una vita che definisce equilibrata. «Qui mi sento a casa. Non so spiegarlo esattamente, ma direi che il motivo è che qui tutto il sistema funziona». I figli crescono parlando due lingue, con doppia cittadinanza. «Hanno due culture, due lingue, due cittadinanze. È qualcosa in più rispetto a quello che ho avuto io».

Sul confronto con chi è rimasto in Italia è diretto: «Gli stipendi sono bassi, le condizioni di lavoro spesso non sono chiare. Si fa troppo fatica». Il consiglio a chi si sente bloccato è altrettanto netto: «La vita è breve e bisogna godersela. Perché restare per vivere una situazione esclusivamente logorante se puoi stare meglio altrove?».

https://www.leggo.it/italia/cronache/24_maggio_2026_chef_lascia_milano_zurigo_stipendio_quanto_guadagna_giorni_liberi_lavoro-9552012.html 

 

 

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