venerdì 16 maggio 2025

Matteo Marcato muore nello schianto contro un camion: salva la compagna e il figlio di 7 mesi. Tra due settimane ci sarebbe stato il battesimo

 


Il 34enne di Oriago di Mira ha perso la vita in un incidente frontale con un camion. La compagna e il loro bambino, rimasti feriti, non sono in pericolo di vita

Matteo Marcato muore nello schianto contro un camion: salva la compagna e il figlio di 7 mesi. Tra due settimane ci sarebbe stato il battesimo


Una famiglia spezzata in un tragico pomeriggio sulla Jesolana. Matteo Marcato, 34 anni, residente a Oriago di Mira (Venezia), ha perso la vita giovedì 15 maggio intorno alle 15:30 in un violento incidente frontale con un camion, avvenuto nel tratto tra Portegrandi e Caposile. In auto con lui c’erano la compagna, K.B., di origine polacca, e il loro bambino di appena 7 mesi. I due sono sopravvissuti e, nonostante il grave shock, non sono in pericolo di vita.

La dinamica

Secondo i primi rilievi effettuati dai carabinieri dell’Arma di Venezia, l’auto della famiglia, una Ford, viaggiava in direzione Mestre quando, per cause ancora in corso di accertamento, è finita fuori corsia schiantandosi frontalmente contro un camion. L’impatto è stato devastante: l’anteriore della vettura è rimasto completamente schiacciato contro il guardrail. Inutili i tentativi dei sanitari, giunti anche con l’elicottero del Suem, di salvare la vita a Marcato. Il conducente del camion è rimasto ferito, ma in modo non grave. I vigili del fuoco di Mestre e San Donà hanno lavorato a lungo per estrarre la donna dalle lamiere e mettere in sicurezza l’area. Il traffico è rimasto interrotto per ore. Quella di Marcato è la terza vittima della strada registrata nel Comune di Quarto D’Altino in meno di venti giorni: lunedì scorso Genni Sgaravato, 48 anni, è stata travolta sulle strisce, mentre il 29 aprile ha perso la vita Giuseppe Busatto, 64enne in moto lungo la statale Triestina.

Matteo Marcato era originario di Spinea, dove aveva frequentato le scuole. 

Dopo il diploma si era trasferito a Londra, trovando lavoro come cuoco. Nella capitale inglese aveva conosciuto la sua compagna, cameriera, e insieme erano tornati in Italia circa un anno fa. Si erano stabiliti a Oriago di Mira, dove Matteo aveva ripreso a lavorare in cucina in un albergo della Riviera del Brenta. Il 26 maggio, raccontano gli amici, la famiglia sarebbe dovuta partire per la Polonia per il battesimo del loro bambino. Il viaggio era già tutto organizzato. «Era una persona gentile, sempre sorridente, amava profondamente la sua famiglia», ricordano commossi i vicini Manuel e Chiara. Anche il sindaco di Mira, Marco Dori, ha espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia: «Un dolore che colpisce l’intera comunità». A piangere Matteo, anche i suoi genitori, papà Michele e la mamma, rimasti senza l’unico figlio.

Matteo Marcato, chi era 

Matteo Marcato, originario di Spinea, viveva da circa un anno a Oriago di Mira con la compagna K.B., di origine polacca. Dopo aver lavorato come cuoco a Londra, dove aveva conosciuto la donna, era rientrato in Italia trovando impiego in un albergo della Riviera del Brenta. La coppia, che aspettava con gioia il battesimo del loro bambino previsto per il 26 maggio in Polonia, si era stabilita felicemente. 


 

https://www.leggo.it/italia/cronache/matteo_marcato_muore_incidente_figlio_7_mesi_battesimo_oggi_16_5_2025-8840215.html

 

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