La tragedia nella notte a Mezzocorona
È morto nel sonno, avvolto dal fumo del suo appartamento in fiamme. Patrick Vettori, 30 anni, ha perso la vita nella notte tra il 14 e il 15 aprile a Mezzocorona, in provincia di Trento, in seguito a un incendio divampato nella sua abitazione di via Paul Troge. Secondo una prima ricostruzione, Patrick sarebbe rientrato a casa poco dopo mezzanotte. Avrebbe messo una pentola sul fuoco, forse per cucinare un piatto di pasta, e si sarebbe addormentato sul divano. Le esalazioni del fumo non gli hanno lasciato scampo. Una tragedia che ha lasciato sconvolta un’intera comunità, dove il giovane era conosciuto e stimato.
Patrick era il fratello minore di Marvin Vettori, celebre campione di arti marziali miste (MMA), ma aveva una sua vita intensa e appassionata. Lavorava nell’agenzia immobiliare di famiglia e collaborava con una società di organizzazione eventi. Aveva deciso anche di impegnarsi attivamente per il suo paese, solo pochi giorni prima della tragedia aveva annunciato la sua candidatura alle prossime elezioni comunali nella lista civica “Civica per Mezzocorona”. Viveva da solo nell’appartamento che è andato a fuoco. Chi lo conosceva lo descrive come un giovane brillante, sorridente, con grandi progetti per il futuro. Il sindaco di Mezzocorona, Mattia Hauser, ha espresso il dolore di tutta la comunità: «Patrick non doveva morire così. Era una persona meravigliosa. Nessuno riesce a capacitarsi di questa tragedia».
Il dolore del fratello Marvin
Tra i primi a rompere il silenzio è stato proprio il fratello Marvin, che ha affidato a Instagram un lungo e commosso messaggio di addio, accompagnato da un collage di foto insieme. «Eri e resterai sempre il numero uno, fratellino mio», scrive l’atleta. «Te ne sei andato lasciando un vuoto incolmabile.
Ti amerò fino all’ultimo respiro. Non penso sarò più lo stesso dopo oggi, perché forse non te l’ho mai detto, ma la mia forza sei sempre stata tu». Un tributo pieno di affetto e dolore: «Eri il più sveglio e il più intelligente tra noi due. Ti stavi creando un futuro meraviglioso e non riesco a farmene una ragione». E poi una speranza: «Spero che tu sia lì, con Gesù, che vegli su di noi con quella bontà che ti ha sempre contraddistinto. Un giorno, saremo seppelliti fianco a fianco. Ti amo, fratello mio».
https://www.leggo.it/italia/cronache/patrick_vettori_fratello_marvin_chi_era_morto_incendio_casa_mezzacorona_oggi_15_4_2025-8780650.html?refresh_ce


Nessun commento:
Posta un commento