venerdì 2 agosto 2013

Offerte S.Francesco Paola per operazioni borsa, spariti 2 mln

L'ammanco è stato scoperto dopo il trasferimento dell'ex tesoriere del convento, padre Franco Russo, che è andato a Roma perchè promosso assistente generale


PAOLA (COSENZA) - Un ammanco di 2 milioni di euro è stato scoperto dal conto del Santuario di San Francesco di Paola. Il denaro, secondo quanto riporta stamane il Quotidiano della Calabria, sarebbe stato usato per la compravendita di azioni in borsa e per bonifici ad alcune persone. L'ammanco è stato scoperto dopo il trasferimento dell'ex tesoriere del convento, padre Franco Russo, che è andato a Roma perchè promosso assistente generale. Quando c'e' stato il passaggio di consegne il frate ha detto al suo successore che il conto corrente era completamente all'asciutto. I frati del convento, tra la sorpresa generale, hanno avviato accertamenti interni per ricostruire le operazioni finanziarie compiute. E' emerso così che i soldi delle offerte a San Francesco sono transitati su due conti correnti e, attraverso una banca online, è stata effettuata una compravendita di azioni presso la Borsa di Milano. Dagli accertamenti sugli estratti conto sono emersi anche alcuni bonifici in favore di numerose persone ma non viene specificato il motivo del trasferimento del denaro. Nel convento di San Francesco di Paola si sta ora valutando se presentare una denuncia alla magistratura per individuare i responsabili dell'ammanco.
Spariti 2 mln santuario Paola, caccia a chi utilizzato conto - Nel santuario di San Francesco di Paola è caccia aperta a chi era in possesso dei codici del conto corrente online dal quale sono spariti 2 milioni di euro. L'ammanco e' stato scoperto dopo il trasferimento dell'ex tesoriere, padre Franco Russo, il quale al suo successore ha comunicato che il conto era interamente prosciugato. Sulla vicenda dell'ammanco i frati del santuario di Paola hanno già avviato una azione civile ed ora si accingerebbero anche a presentare una denuncia alla Procura della Repubblica per accertare eventuali responsabilità penali. L'ammanco, avvenuto per l'acquisto di titoli, azioni e bonifici ad una serie di persone, riguarda un conto corrente online aperto dall'ex tesoriere. Quando i frati hanno scoperto che sul conto corrente erano stati prosciugati tutti i fondi, hanno deciso di avviare una serie di accertamenti dai quali sono emerse le compravendite azionarie ed i bonifici. Si tratterà ora di individuare le persone che erano in possesso dei codici per accedere al conto corrente online per compiere le operazioni finanziarie. Agli inizi degli anni duemila le offerte destinate al Santuario confluivano su un conto corrente di una banca di Amantea. Successivamente nel 2007 l'ex tesoriere avrebbe deciso di chiudere il conto corrente presso la banca di Amantea e di aprirne uno con una banca online. Su quest'ultimo conto sarebbe confluita una somma pari ad oltre due milioni di euro. Ed è da quel preciso istante che iniziano le compravendite azionarie ed i bonifici. Quando recentemente padre Franco Russo è stato promosso e trasferito a Roma, si è scoperto l'ammanco del denaro.
(ANSA)

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