venerdì 2 agosto 2013

Le montagne piemontesi, un'estate da vivere in alta quota

550 chilometri nel cuore delle Alpi, tra natura e tradizioni


Creste di Valle AntronaCreste di Valle Antrona
Santuario di Oropa
Due parchi nazionali, il Gran Paradiso e la Val Grande, una rete di aree protette regionali che offrono un'infinità di paesaggi e ambienti diversi: sono le montagne del Piemonte, che in estate si animano di feste, sagre e pellegrinaggi, celebrando le tradizioni più antiche delle terre alte.
   Dai confini con la Francia e fino al Lago Maggiore, 550 chilometri nel cuore del più importante sistema montuoso europeo, le Alpi, offrono decine di possibilità per trascorrere una vacanza di riposo o di sport, a contatto con la natura.
   Il sistema di parchi e riserve del Piemonte offre un patrimonio di 160.000 ettari, dalle Alte Valli Pesio e Tanaro alle Alpi Marittime, regno del granito; dall'Orsiera Rocciavré, poco distante da Torino, ai Sacri Monti, dove la natura si fonde con l'architettura della devozione.
   Sono luoghi densi di storia, legati alle popolazioni walser, occitana e provenzale, tra le più antiche in Europa. Una cultura che si riflette anche in cucina: i ravioles della Val Varaita e i prelibati formaggi d'alpeggio, l'agnello sambucano e la polenta sono alcune delle specialità che si possono gustare nei rifugi e nei borghi d'alta quota.
   Le radici dei territori montani rivivono nelle serate di festa e di pellegrinaggi nelle vallate. Si inizia a luglio con l'Alpàa, rassegna enogastronomica, musicale e di artigianato che anima le strade di Varallo Sesia, culla dei Walser.
   Agosto è il mese del Sinodo valdese, accompagnato da incontri culturali e concerti. A settembre in Val Grana, nel cuneese, ci celebra il Roumiagi, la più importante festa in Europa dedicata alla cultura e alla lingua provenzale, l'antica lingua d'oc.
   La festa dell'Assunta da 33 anni è all'insegna della musica d'orchestra, con il Concerto di Ferragosto, che nel 2013 sarà al Pian del Re, ai piedi del Monviso, in omaggio all'ingresso del Gigante delle Alpi nella rete mondiale delle riserve della biosfera dell'Unesco, avvenuta qualche settimana fa.

(ANSA)

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