Il ministro Kyenge trasferisce i clandestini dai centri di accoglienza agli hotel.
L’Italia non ha soldi: non ha soldi per le pensioni, ridotte al minimo, con lavoratori ridotti a mangiare alla Caritas; non ha soldi per pagare i farmaci antitumorali ai malati, che se li devono acquistare da sé (chi può permetterselo), però i soldi ci sono quando si tratta di trasferire gli immigrati clandestini negli hotel a spese nostre, ovviamente.
E l’idea è del ministro Kyenge, ovviamente. Dopo la visita del ministro congolese e le ‘rimostranze’ a lei fatte dai suoi simili, i prefabbricati nei quali alloggiava gran parte dei clandestini ospiti a Isola Capo Rizzuto, nel crotonese, saranno dismessi. Lo annuncia lo stesso ministro per la dis-integrazione.
Kyenge dopo aver visitato il Centro di accoglienza per richiedenti asilo. Uno di quei centri dai quali era passato anche Kabobo, l’uomo di colore che a Milano si è reso responsabile della morte, senza alcuna ragione di almeno quattro persone, che per sfortuna quella mattina avevano incrociato il suo cammino. I clandestini – come riportano a VoxNews fonti qualificate che si occuperanno dei trasferimenti – saranno spostati in hotels nelle vicinanze a spese dei contribuenti italiani.
Questo è il governo Kyenge. Si vorrebbe ricordare al ministro della Repubblica Italiana che non è gradita per il suo colore di pelle: troppo facile dare del razzista, ma per quello che sta facendo alla Nazione che l’ha a accolta e messa nella condizioni sociali ed economiche che molti italiani si sognano. Troppo facile cavalcare il razzismo: non è il colore che non va, ma le cose che fa, caro ministro. E gli italiani sono sinceramente stufi.
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