domenica 4 agosto 2013

Antiquarium, ecco i tesori di Roma

Museo della civilta' romana Bicchiere in vetro di eta' imperiale all'interno del Museo della civilta' romana a Roma

 Strumenti chirurgici e per estetica in bronzo di eta' imperiale

 L'esterno del museo della civilta' romana

 Affreschi, reperti ritrovati durante lo sbancamento della collina Velia

 Reperti ritrovati durante lo sbancamento della collina Velia. La collina Velia cadeva dove ora passa parte di viafori imperiali, la parte che diventer pedonale

 Mosaico pavimentale del II sec. D.C.

 Le numerosissime casse in legno, che contengono reperti archeologici da catalogare e restaurare all'interno di un'ala del museo della civilta' romana

 Vasi risalenti al VI VII sec. A.C.

 Punte di lancia in bronzo di eta' imperiale

 Vasi risalenti al VI VII sec. A.C. all'interno del Museo della Civilta' romana

 Museo della civilta' romana



 Museo della civilta' romana, esterno

 Alcune urne cenerarie in vetro di eta' imperiale

 Museo della civilta' romana, 

 Frammenti di vasi

  Museo della civilta' romana, 

 Balsamari di Vetro

 Affreschi

  Museo della civilta' romana, 



















FOTO DI MASSIMO PERCOSSI
Si trovano in un deposito presso il museo della civilta' romana molti tesori di Roma. In fase di restauro, sono contenuti in 1.080 casse di legno che furono sigillate nel 1939, tramandandosi negli anni e ancora oggi in attesa di trovare una sede definitiva.
I reperti contenuti nelle casse, che si possono approssimativamente stimare in circa 80.000 'pezzi', appartengono a collezioni di diverso carattere tipologico e a nuclei relativi a diversi contesti topografici (come la Necropoli esquilina, la Velia, l'Area sacra di S. Omobono o ai depositi votivi come quelli della Favissa del Campidoglio, di S. Maria della Vittoria e di Minerva Medica).
I materiali, databili tra il XII sec a.C e il VI secolo d.C., provengono per lo più dagli scavi e sterri eseguiti per la costruzione di edifici abitativi e dei ministeri negli ultimi decenni del 1800 ed i primi del 1900, a seguito dell'elezione della città a Capitale del Regno d'Italia nel 1870. Molti altri invece, provengono dagli scavi eseguiti tra il 1920 ed il 1940 per la realizzazione di via dei Fori imperiali e della via del Mare.
Contenuti fino al 1939 nel museo dell'Antiquarium del Celio, i materiali archeologici furono allora incassati e dispersi in vari magazzini subendo, negli anni successivi, ulteriori trasferimenti.
(ANSA)




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