sabato 1 maggio 2021

Martina Barricelli, morta a 28 anni: oggi i funerali. Il fratello Matteo chiede l'affido dei tre nipotini

 

Matteo Barricelli, fratello di Martina Barricelli, morta il 13 marzo a 28 anni per un improvviso malore, ha chiesto l'affido dei tre piccoli nipoti: lo ha raccontato lui stesso in un'intervista al quotidiano Dolomiten. Oggi si svolgeranno i funerali di Martina a Merano. Matteo nell'intervista parla anche delle violenze che in passato subì sua sorella da parte del compagno.

 

 

«Non ho il minimo dubbio che la morte abbia cause naturali, ma comprendo che gli inquirenti vogliano dissipare ogni dubbio», dice al giornale. «Martina - aggiunge rammaricato - era già morta quando era in vita a causa della violenza domestica, psicologica ed economica». «I piccoli hanno perso improvvisamente la mamma e il padre di certo non è un esempio, hanno bisogno di calore e vicinanza», spiega così la decisione di aver chiesto l'affido.

 

 

«Martina - commenta al Dolomiten - viveva in una relazione tossica dalla quale si può uscire solo se lo vuoi davvero. A Martina mancava la forza di dire basta», afferma il maestro elementare. «Ai miei alunni cerco di trasmettere l'importanza del rispetto verso se stessi e gli altri». Il fratello della giovane pattinatrice racconta che i suoi genitori sono distrutti ma «sono i tre piccoli che con i loro sorrisi e le loro marachelle ci danno la forza».

https://www.leggo.it/italia/cronache/martina_barricelli_morta_28_anni_oggi_funerali_fratello_matteo_chiede_affido_tre_nipotini-5931676.html

Berlusconi71

La moglie allatta il figlio, lui avvelena il cibo e uccide entrambi: «Non accettava che lei volesse lasciarlo»

 Mette il veleno per topi nel cibo della moglie così uccide la donna e il figlio che allattava. Luiz Edivaldo de Souza è accusato di aver ucciso sua moglie, Josiele Lopes, 36 anni, e il figlio di tre mesi. L'uomo avrebbe messo del veleno per topi nel cibo della moglie, che allattava al seno, così non solo ha ucciso la donna ma ha anche avvelenato il bambino che ha assunto il veleno dal latte materno. 

I cadaveri di Lopes e di suo figlio sono stati trovati dalla polizia nel comune brasiliano di Rio dos Cedros il 23 settembre dello scorso anno. Della mamma e del bambino non si sapeva nulla da giorni, così è scattata la denuncia. Inizialmente l'uomo si è spacciato per la moglie, mandando messaggi ai familiari per non destare sospetti, ma quando non è riuscito a continuare nel suo terribile piano la famiglia della donna si  è insospettita e ha allertato le autorità.

 

L'uomo ha avvelenato il cibo delle donna dopo averle cucinato visto che lei stava allattando. Dopo qualche ora però la 36enne si è sentita male e gli ha chiesto di portarla in ospedale, lui al posto di andare al pronto soccorso ha però guidato fino in un bosco dove ha sepolto i due cadaveri. Quando sono stati trovati i corpi i sospetti sono subito ricaduti sul marito che è stato arrestato ed è ora in attesa di processo, come riporta anche il Sun. Pare che de Souza non riuscisse ad accettare la decisione della moglie di volersi separare da lui. 

https://www.leggo.it/esteri/news/avvelena_cibo_moglie_allatta_figlio_uccide_entrambi_oggi_news_30_aprile_2021-5932162.html

Malatesta71

Morta Anne Douglas a 102 anni, era la vedova di Kirk Douglas


Anne Buydens, produttrice e filantropa, per 66 anni moglie di Kirk Douglas, si è spenta a un anno di distanza del marito. Dal divo di Hollywood aveva avuto i figli Peter ed Eric e aveva compiuto 102 anni solo pochi giorni prima. “Sarà sempre nei nostri cuori”, ha commentato il figliastro Michael Douglas.

 30 Aprile 2021 07:52
di Valeria Morini


 

Anne Douglas ha raggiunto il suo amato Kirk, a poco più di un anno di distanza dalla scomparsa del divo di Hollywood. La vedova di Kirk Douglas, Ann Buydens, è morta alla veneranda età di 102 anni, compiuti da pochi giorni. Produttrice e filantropa, non era la mamma di Michael (come Joel nato dal primo matrimonio con Diana Dill, morta nel 2015), ma degli altri suoi figli Peter ed Eric. L'annuncio è stato dato dalla famiglia, che ha comunicato come la donna si sia spenta pacificamente nella sua casa di Beverly Hills.


Il ricordo di Michael Douglas



Amatissima in famiglia, che aveva festeggiato il suo 102esimo compleanno, è stata ricordata da Michael Douglas in una dichiarazione fornita a People: "Anne era più di una matrigna e mai "cattiva". Ha tirato fuori il meglio di tutti noi, in particolare di nostro padre. Papà non avrebbe mai avuto la carriera che ha fatto senza il supporto e la collaborazione di Anne. Catherine [Zeta-Jones] e io e i bambini l'abbiamo adorata; sarà sempre nei nostri cuori". L'attore aveva pubblicato un post Instagram in occasione del compleanno con un bellissimo scatto famigliare che mostra anche Kirk Douglas, morto nel febbraio 2020, e i figli avuti con la Zeta-Jones, Carys e Dylan.



Chi era Anne Douglas

Nata Hannelore Marx ad Hannover, in Germania, il 23 aprile 1919, migrò giovanissima per fuggire dal nazismo, prima in Belgio, poi in Svizzera, Francia e quindi negli Stati Uniti. Dopo un breve matrimonio con Albert Buydens, sposò l'attore Kirk Douglas il 29 maggio 1954, arrivando a 66 anni di matrimonio. Sopravvissuta al cancro al seno, aveva fondato "Research for Women's Cancers", che ha raccolto milioni di dollari per finanziare una struttura di ricerca presso il Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles. Con il marito aveva creato anche "Harry's Haven", un'unità per la lotta all'Alzheimer presso la Motion Picture & Television Fund Home a Woodland Hills. Come produttrice cinematografica, lavorò dietro i film Un magnifico ceffo di galera (1973), I giustizieri del West (1975), Deep River (2009) e il documentario Kirk Douglas: Before I Forget (2009).

https://cinema.fanpage.it/morta-anne-douglas-a-102-anni-era-la-vedova-di-kirk-douglas/

Kissinger71

Cuneo, parla la figlia del gioielliere che ha ucciso i ladri: «Ho pensato di morire, lo stesso incubo di 6 anni fa»

 Parla la figlia del gioielliere di Cuneo che ha ucciso due dei tre rapinatori che hanno preso d'assalto il suo negozio mercoledì scorso. Laura Roggero ripercorre i momenti drammatici del giorno della rapina: «Ho pensato di morire, lo stesso incubo di 6 anni fa». Per lei come per tutta la sua famiglia è stato come rivivere quello che è accaduto nel 2015. «Ero paralizzata. Ho pensato che non avrei neppure avuto il tempo di recitare un’Ave Maria». 

La donna era assieme a sua madre, Mariangela Sandrone, dietro al bancone quando Giuseppe Mazzarino e Andrea Spinelli sono entrati nell’oreficeria fingendosi dei clienti. Dopo un po' hanno estratto la pistola minacciandole: «Non sapevo che la pistola fosse finta, ci ha salvato mio padre perché ha messo a rischio la sua vita per salvare la mia e quella di mia madre». 
 

Nel 2015 I ladri chiusero lei e suo padre in una stanza portandosi via 300 mila euro. «Era già stato terribile nel 2015, ho pensato di morire, i ladri che picchiavano selvaggiamente mio padre e ci minacciavano di morte. Ho impiegato diversi mesi a riprendermi, facevo incubi notturni e tutti i giorni quando uscivo di casa mi guardavo le spalle. Oggi sono nuovamente devastata, minacciata di morte con pistola e coltello. Ho pregato che il Signore mi aiutasse». 
Mario Roggero è indagato per omicidio colposo per eccesso di legittima difesa. Gli inquirenti stanno analizzando i filmati delle telecamere di sicurezza per capire la dinamica. 

https://www.leggo.it/italia/cronache/cuneo_parla_la_figlia_gioielliere_ho_pensato_di_morire-5933822.html

Guazzerotti71

Roma, Vincenzo morto di covid a 56 anni: era il commesso del Carrefour

 

Un commesso del supermercato Carrefour di piazzale degli Eroi a Roma è morto a causa delle complicazioni derivanti dal Covid-19. Ad annunciarlo, il sindacato di cui faceva parte, la Filcams Cgil. "Tutta la Filcams Cgil Roma Lazio si stringe ai familiari, amici e colleghi per la perdita di Vincenzo Raco, nostro delegato e Rls Carrefour. Da sempre ha difeso e lottato per i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, rappresentando con orgoglio la Filcams e i suoi valori. Ciao Compagno". A esprimere cordoglio per il decesso del 56enne, anche Francesco Iacovone, del Cobas nazionale.

 

 

"Un'altra notizia devastante, un altro commesso che ci lascia per colpa di questo maledetto Covid. Vincenzo Raco lavorava alla Carrefour di Roma piazzale degli Eroi ed era un delegato sindacale della Filcams. Non c'è conflitto sindacale che ci possa dividere davanti a queste tragedie. Le mie sentite condoglianze alla sua famiglia e ai suoi compagni di lotta. Basta contare i morti, ci vogliono vaccini e tutele per tutti. Che la terra ti sia lieve".

https://www.leggo.it/italia/roma/carrefour_morto_vincenzo_raco_covid_roma_oggi_30_aprile_2021-5932164.html

Berlusconi71

Lecce, Emanuele muore di Covid a 28 anni: era stato ricoverato a Pasquetta, non aveva problemi di salute

 

Una morte assurda quella di Emanuele Stefano, ucciso dal Covid a soli 28 anni e senza altri problemi di salute. Il virus non gli ha lasciato scampo. Il ragazzo viveva a Matino (Lecce) in Puglia con la madre, che a sua volta era risulti positiva al coronavirus.

 

Il giorno di Pasquetta era stato ricoverato in ospedale, a Galatina. Ma purtroppo i suoi polmoni non hanno risposto alle terapie e un paio di settimane fa è stato trasferito nel reparto di terapia intensiva del Dea di Lecce le sue condizioni si sono aggravate ulteriormente fino alla morte. Ora un paese è sotto choc per la sua morte.

 

Un’intera comunità è incredula e sgomenta: “Stentiamo a crederci - commenta il sindaco del paese, Giorgio Toma - Tutti noi eravamo legati a Emanuele e dispiace non potergli tributare il giusto ricordo che avrebbe meritato”.

https://www.leggo.it/italia/cronache/emanuele_stefano_morto_covid_lecce_oggi_30_aprile_2021-5932467.html

Treviso, Emma muore nella culla: aveva 17 giorni. Mamma e papà sotto choc

 

“Non piangete, mamma e papà, le lacrime vi impedirebbero di vedere le stelle. Ora sono in Cielo e brillerò per voi". Questa la frase che i genitori hanno voluto sull'epigrafe per dare voce alla loro piccola Emma, mancata dopo 17 giorni in una casa che portava ancora la cicogna, i fiocchi, segni di una gioia che si è trasformata in breve nel più terribile dolore che dei genitori possano provare.

 

 

Emma Grespan è morta nella sua culla, senza un perché, lo scorso 26 aprile a Lovadina di Spresiano, nel Trevigiano. Papà Francesco, 28 anni, e mamma Alice, 26, quando si sono alzati dopo una notte tranquilla e felice, hanno capito che c'era qualcosa che non andava nella loro piccolina e il mondo è cominciato a franare loro addosso. Subito sono stati chiamati i soccorsi che sono prontamente arrivati sul posto, elicottero compreso.  Purtroppo tutto è stato inutile il viaggio verso il pronto soccorso, per un ultimo disperato tentativo di salvare Emma, non è servito. Il funerale avrà luogo lunedì 3 maggio. 
 

https://www.leggo.it/italia/cronache/emma_muore_culla_17_giorni-5933885.html