giovedì 1 novembre 2012

Stragi per la calca, i precedenti

Bruxelles, la strage nello stadio Heysel nel 1985Bruxelles, la strage nello stadio Heysel nel 1985

Arabia Saudita: le foto delle 345 vittime calpestate dalla calca nella Mecca nel gen. del 2006

India, la strage a Maharashtra nel 2005


La morte di tre ragazze durante una party per la notte di Halloween a Madrid è solo l'ultimo di una lunga serie di episodi simili.
Ecco un breve riepilogo di alcuni dei più gravi incidenti avvenuti durante cerimonie religiose, concerti, feste o avvenimenti sportivi:
- LUG 2010 : Duisburg, Germania: durante il Love Parade muoiono 21 giovani, tra cui l'italiana Giulia Minola. La strage fu provocata dal sovraffollamento presso l'ingresso principale dell'area in cui si teneva l'evento.

- MAG 1985: stadio Heysel (Bruxelles), finale di Coppa dei Campioni, Juventus-Liverpool. I tifosi del Liverpool attaccano un settore dello stadio dove si trovano i tifosi avversari. Nella ressa muoiono 39 persone, fra cui 32 italiani.
- APR 1989: Sheffield (Inghilterra), prima della partita Liverpool-Nottingham Forrest, la polizia fa aprire i cancelli sui quali premono tifosi senza biglietto, ma la curva è già stracolma di folla: 96 persone muoiono calpestate o schiacciate.
- LUG 1990: in Arabia Saudita, 1.426 pellegrini muoiono asfissiati o calpestati in una calca dentro una galleria che unisce Mina alla Mecca.

- FEB 1992: in India, nel tempio indù di Madras, durante la festa di Mahambakham muoiono 61 persone, travolte mentre seguono un leader politico uscito dal bagno sacro.

- AGO 1994: a Brazzaville, in Congo, almeno 150 persone muoiono soffocate o calpestate per una ressa causata da panico all'uscita di una chiesa cattolica.

- MAG 1999: a Minsk (Bielorussia) a causa di un temporale durante un concerto migliaia di giovani si accalcano verso il sottopassaggio della metropolitana. Muoiono 54 persone.

- FEB 2003: il panico causato da una bomboletta spray, spruzzata all'interno di un Night Club di Chicago per sedare un litigio, provoca una ressa e la morte di 21 persone.

- AGO 2003: in India, vicino a Bombay, almeno 39 fedeli muoiono nella calca alla festa indù del Khumb Mela.

- GEN 2005: a Maharashtra, in India, 330 persone muoiono nelle vicinanze di un tempio.

- AGO 2005: a Baghdad, in Iraq, circa 1.000 persone muoiono schiacciate da una folla impazzita su un ponte che conduce ad una moschea sciita, durante una ricorrenza religiosa.

- GEN 2006: a Mina, piccola valle fuori dalla città sacra della Mecca, in Arabia Saudita, 345 persone muoiono calpestate dalla calca mentre compiono l'ultimo rito dell'annuale pellegrinaggio.
Nello stesso luogo, simili resse hanno causato vittime anche nel 1994 (270 pellegrini) 1997 (343), nel 1998 (119), nel 2001 (35) e l'1 febbraio 2004 (251).

- FEB 2006: durante un gioco televisivo a premi nello stadio di Manila, nelle Filippine, 73 persone restano uccise.

- APR 2006: in Pakistan, 26 tra donne e bambini muoiono calpestati dalla folla che usciva da una moschea di Karachi

- AGO 2008: 145 persone muoiono calpestate in India nei pressi di Bilaspur lungo il sentiero che porta a un tempio induista alle pendici dell'Himalaya

- SET 2008: 30 morti nella calca verificatasi nel tempio indù di Chamunda, nel Rajasthan in India

- MAR 2009: Ressa ad Abidjan in Costa d'Avorio per assistere alla partita della nazionale: 19 morti

- FEB 2010: A Timbuctu nel Mali 24 persone muoiono nella ressa in una moschea (ANSA)

Photostory: Strage di ragazzi al Love Parade

 Tragedia al Love Parade a Duisburg

 Pochi attimi e la kermesse di musica techno e' diventata un inferno

 Decine di ragazzi sono morti per la ressa all'ingresso di un tunnel

 Un panorama dell'area dove si svolge la Love Parade

 Le immagini dei soccorsi







 La calca sarebbe stata originata dalla polizia

 I poliziotti infatti avrebbero impedito l'accesso all'area di migliaia di persone

 Cosi' in migliaia sono rimasti intrappolati nel tunnel di accesso alla manifestazione

 Urla, paura e panico: in molti sono rimasti a terra schiacciati

 Mobilitati circa 1.200 poliziotti

 L'enorme afflusso di persone ha reso difficili i soccorsi

 Ressa al Love Parade, morti e feriti

 http://www.bild.de/

 Ressa al Love Parade, morti e feriti

Inferno al Love Parade a Duisburg in Germania: in 15 muoiono schiacciati dalla folla. La ressa sarebbe stata originata dal tentativo della polizia di impedire l'accesso a migliaia di persone all'area dove si svolge l'evento. In molti non si sono accorti della tragedia e la festa e' proseguita. (ANSA)

Sangue su Halloween: 3 morte in Spagna, sparatoria in Usa



A Madrid, calca fatale per tre ragazze. Altri tre sono gravissimi. In Usa, 17enne in fin di vita


 L'esterno della Madrid Arena dove tre ragazze sono morte


Due gravi episodi di hanno insanguinato la notte di Halloween.
Tre ragazze, tra i 18 e i 25 anni, sono morte nella calca durante una festa di Halloween nel padiglione sportivo dell'arena di Madridintorno alle 4 del mattino. Altre due, riferisce il Pais on-line, versano in condizioni critiche. L'Arena di madrid ha una capienza di 10mila persone. econdo una prima ricostruzione della polizia, la calca si sarebbe creata in seguito al lancio di un bengala dentro l'arena: i ragazzi presi dal panico si sarebbero messi a correre verso l'unica uscita disponibile, le altre erano inspiegabilmente chiuse, e questo ha creato un 'ingorgo' micidiale.
I ragazzi rimasti feriti potrebbero essere una cinquantina, tre sono in gravi condizioni. Le prime due ragazze sono morte calpestate dalla folla che tentativo di guadagnare l'uscita, la terza durante il trasporto all'ospedale. All'Arena vi era un servizio di pronto intervento sanitario allestito dai organizzatori della festa. La polizia,intervenuta dopo una serie di segnalazioni nelle quali ancora non si aveva certezza se ci fossero vittime, ha impiegato circa due ore e mezza per far sgomberare l'arena.
L'incidente riporta alla memoria la tragica Love Parade di due anni fa a Duisburg, Germania, nella quale morirono 21 giovani, tra cui l'italiana Giulia Minola. Anche in quel caso, la strage fu provocata dal sovraffollamento presso l'ingresso principale dell'area in cui si teneva l'evento.
Quattro ragazzi sono rimasti feriti, di cui uno - di 17 anni - in modo grave, in seguito ad una sparatoria avvenuta la notte scorsa durante una festa di Halloween al campus della Southern California University, a Los Angeles.
La sparatoria al campus universitario, riporta il Los Angels Times, è avvenuta intorno alle 22.00. Il ferito più grave, un diciassettenne, è stato colpito al torace e ad una gamba ed è stato ricoverato al Cedars-Sinai Hospital. Testimoni hanno riferito che i feriti sono tre ragazzi e una ragazza.
Un sospetto è stato fermato dalla polizia di Los Angeles circa due ore dopo la sparatoria. La polizia ha chiesto a tutti "gli studenti di rimanere nelle loro stanze e di non aprire la porta a persone sconosciute". Il campus è stato comunque chiuso. L'università, che conta 38.000 studenti in tutto, ospita il più alto numero di studenti stranieri degli Stati Uniti.
La Southern California University, dove la notte scorsa quattro ragazzi sono rimasti feriti in una sparatoria durante una festa di Halloween, era stata già protagonista di un simile incidente nel 2008. Lo riferisce la Bbc. Allora, lo sprinter Bryshon Nellum era stato gambizzato per ben tre volte sempre ad una festa per la notte delle streghe poco fuori dal campus. L'atleta si è poi ripreso completamente e quest'anno ha vinto la medaglia d'argento nella staffetta 4x4 alle Olimpiadi di Londra. (ANSA)

Meredith 'ferita mai chiusa' per Perugia



Domani quinto anniversario dell'omicidio



Per Perugia l'anniversario dell'omicidio di Meredith Kercher ''riapre ogni volta una ferita che in realta' non si e' mai chiusa''. A dirlo all'ANSA e' il sindaco di Perugia Wladimiro Boccali.

Domani saranno passati cinque anni dal delitto della studentessa inglese. ''L'assassinio di quella ragazza - ha sottolineato Boccali - ha lasciato un segno profondo nella coscienza e nella memoria condivisa della citta'''. Avviato un progetto per ricordarla con una borsa di studio. (ANSA)

In Italia ogni giorno spariscono 28 persone



Dal 1974 oltre 10mila minori. Fenomeno in crescita, rispetto all'anno scorso aumento del 10%


 Denise

Nell'ultimo anno sono scomparse ogni giorno in Italia 28 persone, un numero in aumento rispetto all'anno scorso di quasi il 10%. Sono i dati più rilevanti della IX Relazione semestrale sulle persone scomparse, presentata oggi al Viminale dal commissario straordinario Michele Penta. Dal 1974 ad oggi, data di istituzione della banca dati interforze, sono complessivamente 25.453 le persone scomparse e di cui non c'è più traccia. Di questi, 9.396 sono italiani e 16.057 stranieri. 14.855 sono invece i maggiorenni e 10.598 i minorenni.
Rispetto al 31 dicembre 2011, sono 541 in più gli uomini, le donne e i minorenni che non sono stati ancora rintracciati. A questi si devono aggiungere i 135 italiani scomparsi all'estero, di cui 115 maggiorenni e 20 minorenni. Il monitoraggio dei dati, spiegano dal Viminale, evidenzia, ancora una volta, il progressivo aumento del numero degli scomparsi. Ed infatti, dalle 105.092 denunce presentate al 30 giugno del 2011 si è passati alle 115.366 del 30 giugno 2012. Si tratta di 10.274 denunce in più che rappresentano, appunto, un aumento percentuale su base annua del 9,78%; l'aumento è invece del 4,78% negli ultimi sei mesi.
Ma, sottolinea Penta, c'è un altro elemento che non deve essere sottovalutato: se si considera che dal 2007 (anno di costituzione dell'ufficio del commissario) al 31 dicembre del 2011 l'incremento annuo medio delle denunce di scomparsa si attestava attorno alle novemila segnalazioni, dunque 25 al giorno, l'incremento degli ultimi sei mesi è ancora più significativo di quello registrato negli anni precedenti. Unico dato in calo, quello relativo al numero dei cadaveri non identificati: al 30 gennaio 2012 erano 831, uno in meno rispetto all'ultima rilevazione.
"Il fenomeno - ha confermato Penta - è ben lungi dall'essere in fase regressiva anche se fortunatamente la percentuale delle denunce di scomparsi e inferiore al numero delle persone che ogni anno vengono ritrovate". (ANSA)

I migranti del riso nei campi di Kathmandu



Ogni anno centinaia di uomini e donne arrivano nei villaggi per raccogliere il riso


Si raccoglie il riso fino al tramonto

Le mani di una migrante sul riso appena raccolto

Un gruppo di lavoratrici durante la raccolta del riso

Il sorriso di una migrante nel villaggio di Sundarijal

Le mani callose di un migrante

La lavorazione del riso


Una lavoratrice con il raccolto sulla spalla

Migranti su un campo di riso

Una lavoratrice taglia le piante di riso

La lavorazione del riso

Il riso raccolto nei sacchi

Le migranti durante la raccolta

Ogni anno centinaia di uomini e donne arrivano nei villaggi, alla periferia della capitale nepalese, per lavorare nei campi e raccogliere il riso

(ANSA)

Morta Gae Aulenti. Disegnò il Museo d'Orsay



Nata nel 1927, lìarchitetto era malata da tempo. Ha lavorato fino all'ultimo


Gae Aulenti

Una veduta interna del Musee D'Orsay a Parigi

Premiazione del concorso di idee 'Progettare e realizzare per tutti' a Milano nel 2006

Aulenti, che a Palazzo Grassi ha curato l'allestimento della mostra Puvis e le origini dell'arte moderna, scherza con il curatore Serge Lemoine, direttore del museo D'Orsay, sotto l'opera di Auguste Rodin intitolata L'Eta' del Bronzo, in una foto del 2002

L'architetto con la vedova di Balthus signora Setsuko davanti a 'Passage du Commerce-Saint Andre'', a Palazzo Grassi a Venezia nel 2001

Il fotografo Richard Avedon con Gae Aulenti a Palazzo Grassi in occasione dell' inaugurazione della mostra dedicata ai 33 anni del calendario Pirelli nel 1997

Aulenti, che ha progettato la Nuova Fenice, fotografata a Venezia nel 1997

L'architetto a Palazzo Grassi nel 1996


L'architetto Gae Aulenti è morta ieri sera a Milano nella sua abitazione. Aveva 84 anni. Era malata da tempo. Famosa fra l'altro per il progetto del Musee d'Orsay di Parigi, Aulenti ha lavorato fino all'ultimo.
Nata a Palazzolo della Stella, in provincia di Udine il 4 dicembre 1927, Gaetana Aulenti si è laureata al Politecnico di Milano nel 1953. Nella sua lunga carriera ha firmato progetti come la ristrutturazione di Palazzo Grassi, l'Asian Art Museum di San Francisco, l'allestimento del Museo Nazionale d'Arte moderna del Centre Georges Pompidou di Parigi, il progetto di Piazzale Cadorna a Milano, il Museo d'arte catalana di Barcellona, le ex Scuderie del Quirinale.
Dal 1955 al 1965 ha fatto parte della redazione di Casabella-Continuità diretto da Ernesto Nathan Rogers. Sul fronte universitario è stata a Venezia assistente di Giuseppe Samonà dal 1960 al 1962, e poi dal 1964 al '69 assistente di Ernesto Nathan Rogers al Politecnico.
Ha anche collaborato con il regista Luca Ronconi insegnando, fra l'altro, progettazione teatrale a Prato negli anni Settanta.
Molti i premi e i riconoscimenti che ha ottenuto fra cui la Legion d'Honneur della Repubblica francese, il premio speciale per la Cultura della Repubblica Italiana e il titolo di commandeur dans l'ordre des Artes et des Lettres. Fra i ruoli che ha ricoperto quello di presidente dell'Accademia di Belle arti di Brera. Divorziata, lascia una figlia. (ANSA)