Sottoscrive patto tra marito e amante, ma gelosia fa saltare tutto
La donna il 'triangolo' l'aveva considerato, eccome
Il 'triangolo' l'avevano considerato, eccome. Tanto che lo hanno 'suggellato' nero su bianco. Sì perché lei, la moglie, lui, il marito, e l'altro lui, l'amante, hanno addirittura firmato una scrittura privata, un patto, dove tutti hanno sostenuto questo: "Accetto la situazione". A Casoria, nel Napoletano, hanno accettato, cioè, che la donna divisa tra due 'amori' si prendesse tutto il tempo necessario per decidere quale delle due storie vivere, senza se e senza ma.
Tutto bene per qualche giorno, fino a quando l'Otello di turno non ha preso il sopravvento. E così, nel triangolo ci sono entrati anche calci e pugni. La storia è raccontata dal quotidiano Il Mattino. Il patto tra i tre sarebbe stato firmato lo scorso 18 dicembre. "Io sottoscritta nelle mie piene facoltà di intendere e di volere dichiaro di voler bene appassionatamente sia mio marito legittimo...sia... pertanto decido di avere una relazione con entrambi in attesa di fare chiarezza con me stessa". Documento firmato da entrambi i contesi.
Tutto bene quel che finisce bene? Per niente. I primi giorni sono trascorsi tranquilli, con lei che telefonava all'amante, 29 anni, dieci anni più giovane, senza più essere costretta a chiamarlo Annamaria, e con il marito consapevole della 'liaison'. Il giorno di Natale, però, qualcosa è andato storto. Prima cinque, poi dieci minuti di carinerie telefoniche non sono proprio piaciute al marito che ha iniziato a far volare i primi schiaffi, oltre a non poche offese. La donna è scappata via, difesa anche dal figlio 14enne - che ha accusato il padre di essere meno che niente visto che non aveva rispettato i patti - ed entrambi sono stati pestati, in strada, dal novello Otello.
La sera di Natale i problemi non sono finiti, anzi sono finanche aumentati. I due amanti, infatti, hanno decido di incontrarsi in un posto isolato, a bordo dell'auto del meccanico 29enne. Lei ha raccontato a lui il patto saltato, le botte. Poi, durante lo sfogo, la 'sorpresa', visto che a materializzarsi ci ha pensato il marito. Di nuovo botte e ben 15 giorni di prognosi per la donna che è finita dritta in ospedale. Ora quel patto 'd'amore' si è trasformato in un esposto-denuncia della donna. L'amante aspetta, il marito si arrabbia, e lei accusa il coniuge di non aver rispettato gli accordi. Insomma, i tre non vivranno affatto felici e contenti.
(ANSA)
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