domenica 29 dicembre 2013

LAMPEDUSA, IL MAROCCHINO CONTA PIU’ DELLA LEGGE: PRONTI 2 AEREI PER TRASFERIRE I CLANDESTINI. IL TUTTO A SPESE NOSTRE, OVVIAMENTE


Lampedusa, dopo le polemiche al Cie parte lo sgombero

Ad annunciarlo è stato il deputato Pd Khalid Chaouki, che da giorni è rinchiuso con i migranti, sulla sua pagina Facebook: “Due voli e dovremmo essere riusciti finalmente a liberare questo centro entro oggi”.
 LAMPEDUSA - Iniziano i trasferimenti da #Lampedusa…Due voli e dovremmo essere riusciti finalmente a liberare questo centro entro oggi”: è così che il deputato Pd Khalid Chaouki ha dato la notizia, sulla sua pagina Facebook, dell’avvio dello sgombero al Cpa (Centro di prima accoglienza) in cui si è barricato.”Grazie a chi in queste ore sta sostenendo questa nostra battaglia comune e grazie al governo per averci ascoltato! Buongiorno da #Lampedusa”, si legge nello stesso post.
Il governo, non a caso, ha già confermato lo sgombero e lo ha fatto attraverso le parole del viceministro dell’Interno Filippo Bubbico: “Entro oggi, il Cie di Lampedusa verrà svuotato dalla presenza di circa 200 migranti. Resteranno solo i 17 superstiti del naufragio del 3 ottobre, non ancora identificati con certezza e in attesa di essere ascoltati dalla magistratura agrigentina. Ma anche per loro, d’intesa con l’autorità giudiziaria, stiamo cercando un’altra soluzione di accoglienza”.
Una soluzione che potrebbe apparire quasi come un miracolo di Natale, ma che forse è solo l’ennesimo provvedimento a ridosso dello scoppio della polemica e dell’emergenza. Dopo la decisione di Chaouki di dormire su una brandina nel Cpa di Lampedusa “perché l’Italia non può tacere” (e mentre gli immigrati rinchiusi nel Centro di identificazione ed espulsione di Ponte Galeria che si sono serrati le labbra promettono di cucirsi anche gli occhi), la politica si smuove e la legge Bossi-Fini va cambiata il più in fretta possibile.
“Serve una norma di legge per porre fine alla lunga permanenza nei centri – spiega Bubbico – Nei 6 Cie ancora attivi ci sono 440 persone. Non è quindi un problema di grandi numeri, ma di rispetto della dignità delle persone trattenute. Se non la garantiamo, tutti gli sforzi straordinari della macchina d’accoglienza italiana, che da aprile ha fatto fronte a 42mila arrivi, il triplo del 2012, vengono sviliti”.
Il Viminale sta infatti lavorando a un pacchetto di interventi urgenti: allungare i permessi di soggiorno, ridurre a due mesi i tempi di trattenimento nei Cie, liberare il centro di Lampedusa. Il terzo punto è già in corso d’opera: “Un primo trasferimento di circa 100 profughi è stato effettuato stamane, verso Palermo, Roma e Milano. E un secondo dovrebbe tenersi in giornata – spiega Chaouki – Contiamo che vengano trasferiti tutti i profughi, inclusi i superstiti del naufragio del 3 ottobre scorso che sono testimoni di giustizia”.
I 17 eritrei sopravvissuti al naufragio sono testimoni nel processo allo scafista che abbandonò il barcone e quindi per loro occorre “un’autorizzazione del giudice”. Lo ha riferito il deputato Pd, che ha promesso di restare nel Cpa, dove è stato raggiunto dal sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini, finché non sarà risolta anche questa questione: “Voglio essere certo che partano tutti, altrimenti l’operazione sarebbe incompiuta. Voglio credere che il centro sia liberato totalmente – ha detto il parlamentare – Siamo qui in attesa del sì del Viminale all’ipotesi prospettata dal ministero della Giustizia. Non ci muoveremo fino a quando non sarà data soluzione alla vicenda”.
Il trasferimento dei migranti dal Cpa di Lampedusa “è un fatto assolutamente doveroso – dice il presidente della commissione per i Diritti umani al Senato Luigi Manconi  – Considerando anche che la presenza dei naufraghi eritrei nel centro è uno scandalo nello scandalo”. Manconi ha anche ricordato come nei centri di accoglienza e di identificazione non si dovrebbe restare più di 72 ore, mentre alcuni dei sopravvissuti al naufragio ci hanno passato quasi tre mesi.

FONTE:

http://bastacasta.altervista.org/p8053/?utm_campaign=UpCloo&utm_medium=inline-grey&utm_source=it-tx90LVbrs-bastacasta.altervista.org

Nessun commento:

Posta un commento