Accoltella una donna, fermato pugile Loris Stecca
Pugile attende interrogatorio Gip. Socia operata, fuori pericolo
Loris Stecca è in carcere a Rimini da ieri sera, da quando cioè il campione del mondo di pugilato è stato arrestato in flagrante dalla squadra mobile per il tentato omicidio di Roberta Cester, 48 anni di Mestre, socia nella palestra di Viserba. Stecca, che stamattina ha visto il suo difensore di fiducia, aspetta di essere ascoltato dal Gip per l'interrogatorio di garanzia. La donna, ferita al fianco con un coltello da cucina con una lama di 31 centimetri, è fuori pericolo. Operata d'urgenza ieri sera ha riportato una lesione al colon ma il coltello non ha perforato organi vitali. Oggi se le sue condizioni lo permetteranno verrà ascoltata dagli investigatori. Stando a quanto detto dallo stesso Stecca nelle ore successive all'arresto, il tentato omicidio sarebbe stato compiuto con un coltello portato da casa. Il sostituto procuratore, Gemma Gualdi, che sta indagando sul caso, potrebbe quindi contestare anche la premeditazione.
Fino a questo momento gli agenti hanno raccolto le testimonianze di quattro sportivi che frequentano la palestra 'Loris Stecca' di Viserba di Rimini. Per la Polizia, il litigio tra Stecca e la socia era iniziato già in mattinata verso le 12. La donna poco prima aveva discusso con un istruttore di kick-boxing per il riscaldamento nella sala degli allenamenti. L'istruttore, minacciando di portarsi via gli attrezzi aveva litigato con la donna, che aveva chiesto una prima volta l'intervento di una volante. Ma all'arrivo della Polizia la cosa si era già risolta bonariamente. Stecca era arrivato in palestra pochi minuti dopo il litigio e approfittando della scusa degli attrezzi, lasciati fuori al piano terra dall'istruttore di kick-boxing, aveva invitato la donna a sporgersi dal ballatoio del piano rialzato con l'intenzione di spingerla di sotto. Secondo gli inquirenti, il pugile avrebbe tentato di prendere la donna dalle gambe per sollevarla ma si sarebbe fermato per il mal di schiena. Spaventata, la 48enne aveva chiamato nuovamente la Polizia ma all'arrivo della volante non aveva sporto denuncia. Alle 4 del pomeriggio di ieri, invece, Stecca ha affrontato la socia seduta alla scrivania dell'ingresso della palestra, e sempre dalle spalle l'ha prima cinta con le braccia e quando questa si è alzata affrontandolo di petto, l'ha colpita col coltello. Poi ha lasciato la lama conficcata nell'addome della vittima e si è allontanato. Fermato da alcuni testimoni, in palestra c'erano una ventina di persone in quel momento, si è rifugiato al piano inferiore dello stabile e ha atteso la polizia che l'ha trovato in stato confusionale. La donna dopo essersi tolta da sola il coltello dalla ferita si è accasciata a terra ed è stata soccorsa da un'ambulanza. I diverbi tra Stecca e la socia, che detiene la maggioranza delle quote della palestra mentre l'ex pugile ha il 4%, andavano avanti da tempo ed erano legati a questioni di soldi.
(ANSA)
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