sabato 30 novembre 2013

L'ultimo passo per costruire la cellula primordiale

E' stato identificato l'ultimo tassello necessario a completare l'esperimento


E' stato individuato l'ultimo elemento necessario per costruire in laboratorio la cellula primordiale, che ha dato origine alla vita sulla Terra (fonte: Katarzyna Adamala)E' stato individuato l'ultimo elemento necessario per costruire in laboratorio la cellula primordiale, che ha dato origine alla vita sulla Terra (fonte: Katarzyna Adamala)
Manca soltanto un passo per raggiungere l'obiettivo di costruire in laboratorio la cellula primitiva, quella che ha dato origine alla vita sulla Terra. E' stato infatti identificato l'ultimo tassello necessario a completare l'esperimento. Lo annunciano sulla rivista Science il premio Nobel per la Medicina Jack Szostak, del Massachusetts General Hospital, e Katarzyna Adamala, che al momento della ricerca era in Italia, nell'università di Roma Tre. 

I ricercatori hanno individuato una piccola molecola chiamata citrato, che risolve quello che finora è stato un ostacolo alla realizzazione in laboratorio della cellula primitiva. Questa molecola, per la prima volta, ha permesso al braccio destro del Dna, l'Rna, di duplicarsi all'interno di una membrana molto semplice, fatta di acidi grassi. 

Si ipotizza che l'origine della vita sulla Terra abbia coinvolto la duplicazione spontanea dell'Rna, avvenuta dentro una vescicola di acido grasso, ossia all'interno della membrana molto semplice che probabilmente circondava le prime cellule viventi. Ma, poiché la replicazione dell'Rna richiede che vi siano alti livelli di ioni di magnesio, che invece destabilizzano le membrane di acidi grassi, finora non era stato possibile finora riprodurre questa cellula primitiva in laboratorio.

La molecola individuata, invece, protegge le membrane di acidi grassi dagli ioni di magnesio permettendo all'Rna di duplicarsi. Ma, sottolinea Szostak, mentre il citrato può essere opportuno per la creazione di cellule artificiali in laboratorio, probabilmente sulla Terra primitiva questa sostanza non era presente in quantità sufficienti. 
''Abbiamo dimostrato - aggiunge - che vi è almeno un modo per rendere la replica dell'Rna compatibile con le membrane di acidi grassi delle prime cellule, ma questo apre nuovi interrogativi. La nostra migliore ipotesi è che sulla Terra primitiva ci debba essere stata un'altra molecola, una sorta di peptide semplice, che aveva una funzione simile a quella del citrato. Trovarla è l'obiettivo al quale lavoreremo adesso''.

(ANSA)

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