Esprimo profonda preoccupazione per la sentenza di primo grado a danno di #AnanYaesh (cinque anni e sei mesi), che di fatto equipara la resistenza palestinese al terrorismo.
La resistenza, anche armata, all’occupazione illegale di un territorio – in particolare quando si rivolge contro le forze occupanti – è sempre legittima.
È un principio fondante del diritto internazionale e del diritto dei popoli all’autodeterminazione.
Dovrebbe saperlo bene un Paese la cui storia è segnata dalla resistenza partigiana contro l’occupazione nazifascista.
Condannare la resistenza significa invece rovesciare questi principi e cancellare il contesto in cui essa nasce.
Significa ignorare la realtà politica della Palestina e della Cisgiordania, la natura coloniale dell’occupazione israeliana e l’odioso ruolo giocato dagli insediamenti illegali.
I palestinesi hanno pieno diritto a difendersi dall’occupazione e dalla violenza dei coloni. Solidarietà ad Anan Yaesh. #FreePalestine 🇵🇸

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