Servono soldi: protesta del Cocer dei Carabinieri e dei sindacati della Polizia.
A luglio è stato il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Leonardo Galitelli di fronte alle commissioni Difesa della Camera e del Senato, a lanciare un allarme che non può essere taciuto nè sottovalutato che abbiamo riportato nell’articolo Arma dei Carabinieri: soldi insufficienti, poche auto e con meno 12000 uomini.
Successivamente ha fatto sentire la propria voce anche il Cocer dei Carabinieri che è un organo di rappresentanza ma non un sindacato. Il giornale Avvenire nell’articolo “Sale l’allarme per i tagli alle forze dell’ordine – Così avremo 30mila unità in meno in 3 anni - ” a firma di Vincenzo R. Spagnolo ha riportato la voce del segretario nazionale dei funzionari di Polizia, Enzo Letizia e del Cocer dei Carabinieri dove si richiedono maggiore attenzioni e fondi per i rispettivi settori rappresentati.
La protesta non si è placata ed oggi L’Unione Sarda.it riporta ancora una volta il grido di allarme del Cocer dei Carabinieri nell’articolo Carabinieri, dura protesta del Cocer: “Lo Stato maltratta chi indossa la divisa” dal quale abbiamo riportato la foto ed uno stralcio: ”Basta con le elemosine, basta con l’una tantum su avanzamenti di grado e assegni di funzione come per altre criticità, anche per il trattamento economico del personale in divisa, questo governo provveda a reperire i fondi necessari, facendo magari economia su ben noti sprechi della pubblica amministrazione e sulle varie prebende delle varie caste“.
La testata giornalistica DonneManager♔diNapoli.com, conscia che L’Arma dei Carabinieri, la Polizia di Stato ed il Corpo della Guardia di Finanza sono essenziali per il nostro Paese. rinnova la propria gratitudine agli uomini ed alle donne in divisa per quel ruolo di rappresentanti dello Stato più vicino al cittadino che è fondamentale per il corretto e civile vivere quotidiano ed invita tutti a sostenerli mediante la nostra iniziativa: OLTRE, LAB-Idee, presenta: “Difendiamo gli uomini e le donne in divisa.”
Altresì ricorda che ci sono ancora tanti giovani che aspettano delle risposte:
Nessun commento:
Posta un commento