Ritrovato morto in circostanze misteriose l'uomo che nel' 92
venne picchiato selvaggiamente da quattro poliziotti bianchi
FECE RIFLETTERE MOLTO - Una deflagrazione che fece riflettere molto sui rapporti tra bianchi e neri in un'America dove l'era Obama era ben al di là da venire, ma dove sembrava lontana anche la vergogna della segregazione. Una deflagrazione che vide un'altra rivoluzionaria novità: ben prima di internet e di cellulari, segnò il trionfo delle immagini fatte in casa. Per la prima volta, la mediazione dell'informazione tradizionale non sembrò più necessaria.
TRAVOLTO - E King? Inizialmente venne travolto da un enorme slancio di solidarietà. E di indiretta celebrità: il rapper Tupac gli dedicò una canzone e Spike Lee mise le famigerate immagini del pestaggio nella intro del monumentale biopic su Malcolm X. Ma poi le cose si misero male: se sul suo caso venne fatta parziale giustizia - due dei quattro poliziotti vennero trovati colpevoli nella revisione del processo - , King si lasciò decisamente andare. Fermato diverse volte per ubriachezza alla guida, coinvolto in una sparatoria nel 2008, finito nel calderone della tv spazzatura (partecipò a un reality sul rehab, il recupero dalla dipendenza di alcool), King ha avuto insomma una vita piuttosto convulsa. Fino al misterioso epilogo di domenica.
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