(Foto: REUTERS / )
Affari d'oro con il porno
Di Valentina Beli
Gli affari sono affari. L'industria del porno rende troppo e la chiesa
cattolica tedesca non intende rinunciare alla Weltbild, la casa editrice
che negli ultimi tempi si è specializzata in letteratura erotica e non
intende cambiare filone.
Pecunia non olet dicevano i latini, e la Chiesa tedesca
sembra aver sposato a pieno il proverbio. Dimostrando un grande fiuto
per gli affari, ha fatto dell'erotismo e della pornografia un vero
bacino da cui attingere ricchezze. La casa editrice infatti non solo
vanta una miriade di titoli di testi a luci rosse, circa 2500 secondo la
denuncia di una rivista cattolica stessa, Pure, ma controlla anche per
un terzo un portale che propone materiale pornografico e ha il 50% di
una società che produce film hard.
Prevedibili le reazioni dei credenti.Travolta da un polverone di critiche e polemiche per un'attività che poco si concilia con l'immagine che la Chiesa ha -o per lo meno dovrebbe avere-presso i suoi fedeli, aveva così deciso di mettere in vendita la casa editrice. Poi il ripensamento.
Prevedibili le reazioni dei credenti.Travolta da un polverone di critiche e polemiche per un'attività che poco si concilia con l'immagine che la Chiesa ha -o per lo meno dovrebbe avere-presso i suoi fedeli, aveva così deciso di mettere in vendita la casa editrice. Poi il ripensamento.
Messe da parte le questioni etiche e morali -dopo essersi fatta due
conti- la Chiesa ha sentenziato: la Weltbild non si cede, ma le
partecipazioni azionarie verranno trasferite dalle varie diocesi ad una
fondazione. Quest'ultima sempre sotto il controllo della Curia tedesca.
http://it.ibtimes.com/articles/32544/20120630/porno-pornografia-chiesa-film-hard.htm
http://it.ibtimes.com/articles/32544/20120630/porno-pornografia-chiesa-film-hard.htm
notizia tutta da verificare!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! e poi non si fa di tutta l'erba un fascio!
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