Trump ha inventato un modo nuovo di colpire le dittature. Fino ad ora, per tentare di abbattere regimi totalitari, era necessario portare la guerra a interi popoli, con migliaia di morti tra i "liberatori" e molti di più tra i "liberati".
Oltre ai costi umani altissimi vi erano costi economici enormi ed esiti incerti, per non parlare delle tempistiche molto dilatate.
Prima e seconda guerra mondiale, Corea, Vietnam, Iraq, Afghanistan, ex Jugoslavia etc. Rispondevano a questo schema.
Trump lo ha abbandonato e, forte della mostruosa superiorità tecnologica e di capacità di intelligence inimmaginabili, ha mostrato al mondo con Venezuela e Iran che per abbattere un dittatore non serve mandare a morire i soldati americani e massacrare interi popoli: bastano una portaerei, una buona intelligence, alcune bombe di precisione e qualche gallone di benzina.
Non amo le guerre, ma se devo scegliere, preferisco quelle che durano ppco, che fanno pochi morti e che tolgono di mezzo i dittatori senza far pagare il conto a interi popoli.
Kamenei non aveva capito.
Ora ha capito.
Vedremo se lo capiranno anche gli altri.
La parola adesso passa agli iraniani. auguro loro ogni bene.
Al presidente Trump tutta la mia stima e il mio plauso.

Nessun commento:
Posta un commento