- 10 Luglio 2025
Il mondo della medicina piange il Professor Federico Rea,
Direttore della Cattedra e della Divisione di Chirurgia Toracica
dell'Azienda Ospedaliera di Padova e Responsabile del Centro Trapianto
di Polmone, da sempre vicino ad AIPO-ITS/ETS. Luminare della materia,
era noto come tale a livello internazionale, e aveva portato il
Policlinico di Padova in vetta alla classifica italiana dei trapianti
polmonari.
AIPO-ITS/ETS esprime la sua vicinanza
alla famiglia, ai colleghi, agli allievi, e a tutti coloro che hanno
avuto il privilegio di conoscere Federico Rea e di lavorare con lui.
“Ancora pochi giorni fa nell’elaborare il programma del prossimo
congresso nazionale di Verona avevamo previsto il suo autorevole
intervento in sede congressuale. Ora perdiamo un punto di riferimento
prezioso e un grande amico - commenta il Presidente Claudio Micheletto – Mancherà a tutti noi, e faremo in modo di tenere viva la sua importante eredità scientifica e umana”.
Anche Giuseppe Dal Ben,
direttore generale dell'Azienda Ospedaliera Università di Padova,
commenta la notizia: «Perdiamo un grandissimo professionista, e io perdo
un amico davvero molto caro. Il professor Federico Rea era un chirurgo
eccezionale. Non sono io a doverlo ricordare oggi in un giorno così
triste: i suoi colleghi lo hanno sempre considerato un pioniere capace
di guardare lontano e di sperimentare strade innovative mettendo il
paziente al centro. Un medico di infinita umanità che ha considerato il
suo lavoro come una missione da vivere ogni giorno con enorme passione e
con assoluta dedizione. Ogni volta che veniva a proporre un progetto mi
trasmetteva entusiasmo: credeva che la scienza medica non si dovesse
fermare, ma dovesse percorrere strade inesplorate. Straordinaria la sua
capacità di fare squadra: amava insegnare ai più giovani colleghi e
apprezzava il confronto dialettico con i colleghi più anziani”.
Il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia
ha voluto a sua volta omaggiare la figura di Federico Rea: “Con la sua
scomparsa il Veneto e l’intero mondo della medicina italiana perdono uno
dei protagonisti più autorevoli della chirurgia toracica. Un maestro,
un professionista straordinario, un riferimento assoluto per colleghi e
studenti, un uomo che ha dedicato la vita alla cura dei pazienti e alla
crescita della sanità pubblica. La sua opera resterà patrimonio
indelebile della nostra comunità scientifica e accademica” ha detto. E
ancora: “Dal 2002 alla guida della scuola di specialità di Chirurgia
Toracica a Padova, ha formato intere generazioni di medici e ha
contribuito a portare l’eccellenza veneta nel mondo, soprattutto nel
campo dei trapianti polmonari. Ha eseguito migliaia di interventi,
centinaia e centinaia di trapianti, dando nuova vita. Ha lavorato fino
all’ultimo giorno, non si è mai tirato indietro. Il suo lavoro e la sua
dedizione resteranno punti di riferimento per la sanità del futuro”.
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