giovedì 26 marzo 2026

Ana Kasparian

 


Il messaggio di Ana Kasparian agli israeliani sta dividendo l’opinione pubblica e facendo reagire milioni di persone: per alcuni è una denuncia diretta, per altri un caso di antisemitismo. Di certo, non sta passando inosservato.


La conduttrice di The Young Turks ha rivolto un duro attacco a Israele in un video diventato virale, affermando che gli israeliani sarebbero “odiati a livello internazionale” e accusando il Paese di comportarsi “come veri demoni”, pur dichiarando di essere il popolo eletto da Dio. Kasparian ha precisato che la sua critica non era rivolta alla religione, ma all’uccisione di civili.


La polemica si è intensificata dopo un post pubblicato su X, in cui ha definito Israele “malvagio, genocida” e responsabile di aver “distrutto il nostro Paese”. Accusata di antisemitismo, ha replicato duramente, usando insulti e il termine “goyim”, per poi fissare in alto un altro messaggio in cui escludeva qualsiasi passo indietro. Ha quindi ribadito di criticare il sionismo e le politiche israeliane, non l’ebraismo, citando anche commentatori ebreo-americani da lei stimati.


Diversi gruppi di advocacy ebraica, tra cui l’ADL, hanno condannato le sue parole come antisemite secondo la definizione IHRA. I suoi sostenitori, invece, difendono il suo diritto a criticare Israele, sostenendo che la distinzione tra sionismo ed ebraismo debba essere riconosciuta.


Il mondo denuncia la verità, e la verità non può essere fermata...

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