La Proposta del renziano Ernesto Carbone: “Via la patria potestà ai boss condannati”
Una proposta di legge quella presentata da Pd Cargone per strappare i figli dei mafiosi a un destino segnato; "sarà un deterrente".
-Redazione- Il deputato del Pd Ernesto Carbone il 28 ottobre scorso ha presentato come primo firmatario, unaproposta di legge che recita: "Introduzione dell'articolo 416-quater del codice penale, concernente la pena accessoria della decadenza dalla potestà dei genitori a seguito di condanna per associazione di tipo mafioso, di cui all'articolo 416-bis del medesimo codice, o per taluni delitti commessi avvalendosi delle condizioni ivi previste".Il cammino di questo provvedimento sembra lungo e tortuoso, tanto che da ottobre ad oggi non si è mosso da dov'era stato presentato.
L'idea alla base della proposta di legge è semplice: chi è stato condannato in via definitiva per alcuni reati di mafia o per strage, automaticamente vede decadere la potestà genitoriale. Basta introdurre la pena accessoria nel codice penale e molti minori, nei confronti dei quali sarebbe riconosciuta l'incapacità del delinquente di educare il figlio, sarebbero sottratti per sempre ad un destino spesso segnato.
Un provvedimento che, se dovesse passare, punta dritta al cuore della struttura fondante delle mafie, vale a dire quella famiglia che grazie ai legami di sangue vincola e blinda i percorsi di vita.
Il deputato Pd spiega che come la legge Rognoni-La Torre che permette la confisca dei patrimoni mafiosi, nata nelle stanze della Procura di Palermo, anche questa proposta di legge è nata in una Procura, la Procura di Reggio Calabria, dove qualche anno fa la sezione Antimafia aveva chiesto e ottenuto la decadenza dalla potestà genitoriale per il capomafia Giuseppe De Stefano, giustificando la decisione così: "La situazione dei figli di mafiosi costretti a subire come normali, complici le madri, esempi estremi di vita criminale è sicuramente una situazione ben più grave di quella qualificabile come semplice abbandono".
"A prima vista – sostiene Carbone – l’intervento normativo potrebbe apparire forte", ma una misura estrema è indispensabile per combattere la cultura mafiosa.
"Sarà innanzitutto un deterrente – dice - perché i mafiosi devono sapere che rischiano grosso: non soltanto il patrimonio, ma anche la serenità familiare. E poi perché si deve spezzare una spirale, l’ineluttabile destino dei figli dei mafiosi a percorrere le orme dei padri".
http://www.articolotre.com/2014/04/la-proposta-del-renziano-ernesto-carbone-via-la-patria-potesta-ai-boss-condannati/
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