I potenti di Casal di Principe. Rapporti tra i fratelli Cosentino e Guardia di Finanza
-Redazione- I potenti di Casal di Principe, i fratelli Casentino, intrecciavano relazioni trasversali, alcune pericolose, altre eccellenti.
I Casentino non rispondono al Gip, arrestati per corruzione e illecita concorrenza, si sono chiusi nel più assoluto mutismo. C’è anche il mistero di una perquisizione mancata, la nuova sede di Forza Campania, movimento guidato da Nicola Casentino, gli uffici coincidono con la segreteria del senatore D’Anna e i finanzieri hanno dovuto fermarsi.
Rapporti anche con ufficiali della Guardia di Finanza.
Scrive il gip: "Il prosieguo delle intercettazioni rivela anche rapporti (meritevoli di verifica) tra Giovanni Cosentino e ufficiali della Guardia di Finanza, in qualche modo collegati sempre all'attività del Cosentino".
E qui entra in gioco Nicola, sottosegretario all’Economia.
Il giudice cita una serie di telefonate del maggio 2011 tra i fratelli Cosentino e un terzo personaggio che preludono a un incontro con tre finanzieri, che gli interlocutori non vogliono svelare al telefono, nei pressi di un hotel a Caserta.
I carabinieri seguono l'incontro: registrano l'arrivo in Mercedes di Nicola Cosentino, che raggiunge Giovanni e le altre tre persone. Chi sono? I carabinieri fingono un controllo anche perché quel gruppo si lancia in una manovra non corretta. Ma appena si avvicinano, i tre chiedono scusa e mostrano il tesserino della Finanza: due sono in congedo e uno è un ufficiale in servizio.
http://www.articolotre.com/2014/04/i-potenti-di-casal-di-principe-rapporti-tra-i-fratelli-cosentino-e-guardia-di-finanza/
Nessun commento:
Posta un commento