venerdì 29 novembre 2013

ANCONA, DROGATI E UBRIACHI A 11 ANNI:
I GENITORI SCOPRONO TUTTO ALL'OSPEDALE


Ancona, drogati e ubriachi a 11 anni:
i genitori scoprono tutto all'ospedale

ANCONA - Fumano droghe, bevono alcolici, poi finiscono al pronto soccorso del Salesi. Hanno tra gli 11 e i 13 anni, poco più che bambini che bruciano così la loro vita all'insaputa dei genitori che si accorgono del problema quando ormai è esploso. È quanto emerge all'ospedale materno infantile di Ancona dove gli arrivi dei minori non sono più solo per malattie e incidenti. Al Pronto soccorso gli under 14 arrivano anche in stato confusionale, talvolta alle soglie del coma etilico, soprattutto nei fine settimana. A rivelare il fenomeno, che comunque al momento appare contenuto, è il nuovo responsabile del pronto soccorso Massimo Vignini, 63 anni. «Sono giovanissimi che hanno tra gli 11 e i 13 anni e arrivano da noi ubriachi e sotto l'effetto di droghe. Casi sporadici, ma ci sono». Un fenomeno che ormai va avanti da mesi. Le famiglie non sanno niente. I genitori vedono i figli addormentati, che fanno difficoltà a svegliarsi, li portano al Salesi e qui apprendono che fanno uso di droghe e bevono. I segnali per capire se un figlio fa uso di droghe però ci sono. «Cambia umore - continua Vignini - da allegro improvvisamente è silenzioso, si chiude in camera sua, si arrabbia spesso, è irascibile, ha uno scarso rendimento scolastico e non ha più stimoli». I giovanissimi vengono trattati e riportati a casa dai familiari. A volte capita che al pronto soccorso siano anche gli amici a portarli. Vignini ha in programma di andare nelle scuole per promuovere campagne di sensibilizzazione sugli effetti delle droghe e dell'alcol.

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