The Ultimate Warrior è senza ombra di dubbio una delle leggende dell'era gimmick, adorato da migliaia di fan italiani che hanno vissuto quel magico periodo.
Oltre a lui ed Hulk Hogan, se chiediamo ai vecchi fan quale personaggio è rimasto impresso nella loro memoria, salta quasi sempre fuori il nome di André the Giant.
I due ebbero una lunga serie di incontri (ben 48, tra quelli ripresi dalle telecamere e non), che servivano più che altro ad accrescere lo status di grande campione del Guerriero. Il gigante, infatti, affetto sempre di più dall'avanzare della malattia, a malapena si muoveva e certamente non aveva più la caratura per caricarsi sulle spalle il peso della Federazione. Era, però, ancora molto famoso ed adorato dai fan, pertanto veniva comunque impiegato in scontri di alto livello.
Durante il podcast di Jim Ross, Jacques Rougeau, promoter e wrestler storico canadese, conosciuto ai più come The Mountie, raccontò un fatto di cui già aveva parlato Bobby "The Brain" Heenan precedentemente e che riguardava i due "big men".
Tutte le sere, durante il lungo periodo dei loro match, Warrior colpiva duramente (in gergo "stiff") il gigante francese, che usciva ammaccato dalle tremende clothesline portate ad effetto dall'ex-campione WWF. Nonostante numerosi scontri verbali tra i due, Warrior non accennava a diminuire la velocità del suo criss cross tra le corde e relativi bracci tesi potenti, facendo sempre più incavolare il gigante.
Una sera, il wrestler da Grenoble, decise di dargli una lezione: aspettò il solito momento dello scontro tra i due e, invece di rimanere fermo, punto il suo enorme pugno in direzione del volto del Guerriero in piena corsa, che si trovò improvvisamente di fronte un macigno!
Warrior fu messo istantaneamente KO e rimase senza coscienza sul quadrato. André, lucidamente, scese dal ring e se ne andò via, senza schienarlo per non rovinare il momento di ascesa del Guerriero ed in segno di rispetto verso il promoter che pagava entrambi. Appena dietro al backstage disse a The Brain "Stasera Jim ha imparato una lezione".
Da quel giorno Warrior, dipinto da Rougeau come un attaccabrighe nel backstage e sempre pronto a fomentare una rissa, fu molto gentile nei confronti di André, elogiandolo per la sua esperienza e per il suo aiuto nel ring e addirittura facendogli spesso delle "regalie" per ingraziarsi il suo favore.
Ma tutto ciò è vero?
Del match in questione non è mai sorta alcuna traccia, ed anni dopo, quando Warrior fu introdotto nella Hall of Fame della WWE e chiamato a raccontare la sua storia per il dvd che uscì nello stesso periodo, spese parole al miele per la leggenda WWE, indicata come grande professionista e molto in buoni rapporti con lui.
Del resto, è vero che se ad André qualcuno non andava a genio, non si faceva certo scrupoli a ridurlo in polpette, come per Bam Bam Bigelow che fu brutalmente bullizzato dal francese. Lo stesso Hellwig, nello stesso modo, non si è mai fatto problemi a parlare male o attaccare chiunque non fosse degno del suo rispetto, anche nomi importanti come Hogan, Ted DiBiase e persino Heenan, su cui spese parole davvero pesanti persino il giorno della sua morte.
Quindi, dove sta la verità?
Rimane uno dei tanti misteri legati agli scontri tra queste grandi personalità, che ne aumentano, se possibile, ancora di più la potenza del loro ricordo.
Il Vostro Sempre (poco) Umile Maestro Zamo
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