Matera. Bimbi di una scuola elementare maltrattati, costretti a farsi la pipì addosso
Maestra denunciata dalla Polizia per maltrattamenti aggravati su alcuni alunni della sua classe di prima elementare, nella quale aveva finito per instaurare "un vero e proprio clima di terrore".
Diversi gli episodi raccolti dalle testimonianze e soprattutto dalle registrazioni audio che una mamma ha effettuato nascondendo un registratore nella cartella del figlio.
Presi a schiaffi se non finivano di fare i compiti, costretti a farsi la pipì addosso perché la maestra impediva loro di uscire dalla classe, maltrattati perché troppo vivaci.
Presi a schiaffi se non finivano di fare i compiti, costretti a farsi la pipì addosso perché la maestra impediva loro di uscire dalla classe, maltrattati perché troppo vivaci.
A far scattare le indagini sono state le segnalazioni della madre di un bimbo: fin dal primo giorno di scuola suo figlio tornava a casa spaventato, aveva cambiato carattere, sembrava terrorizzato all'idea di tornare in classe ogni mattina. Così la donna ha messo nel suo zainetto un piccolo registratore. In effetti in quell'aula i bambini venivano colpiti da schiaffi, o strattonati, o spaventati con una bacchetta di legno picchiata sui banchi per ottenere silenzio. A un alunno, inoltre, veniva impedito di andare in bagno quando ne faceva richiesta, e la circostanza avrebbe poi avuto conseguenze sul suo stato psicologico.
Quando la mamma si è confrontata con gli altri genitori, insieme hanno deciso di chiedere un incontro con l'insegnante. Lei si è difesa criticando invece i genitori dei bambini, invitandoli a usare il "pugno di ferro, a togliere loro i giochi, e a proibire loro di vedere i cartoni animati, perché i bimbi in classe sono molto irrequieti". Dopo questo vano tentativo con l'insegnate, i genitori hanno deciso di rivolgersi alla Polizia.
http://www.articolotre.com/2014/06/matera-bimbi-di-una-scuola-elementare-maltrattati-costretti-a-farsi-la-pipi-addosso/
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