A volte serve poco per spaventare anche il più violento dei regimi. Basta anche una donna, basta anche una come Pasqualina Martino. Nata il 6 gennaio del 1901, Pasqualina sposò giovanissima Francesco De Rubeis, bracciante e militante politico.
Originaria del chietino, dal 1918 si sposta a San Benedetto dei Marsi, nel cuore della provincia aquilana. Pasqualina e Francesco saranno il fulcro dei movimenti che coinvolsero l’area durante il biennio rosso, dal 1919 al 1921: al centro della loro lotta vi saranno le condizioni delle classi popolari, la lotta contro i latifondisti locali, soprattutto la famiglia nobile dei Torlonia. Un impegno che la portò a diventare, nel maggio del 1920, una delle fondatrici della Federazione Comunista-Anarchica abruzzese, ed in seguito ad essere tra le anime del movimento che diede il via all’autogestione delle terre del Fucino.
Con l’ascesa del fascismo Pasqualina non si tirò certo indietro di fronte alla minaccia squadrista: nel novembre 1922, infatti, con il marito affrontò a revolverate alcuni dirigenti della sezione fascista di San Benedetto dei Marsi. Vennero arrestati entrambi per tentato omicidio e possesso illegale di armi e munizioni.
La vendetta del regime non si fece attendere. Il giorno di Natale dello stesso anno fu obbligata a sfilare per il suo paese con addosso dei cartelli con scritte di elogio al fascismo.
Pasqualina, tuttavia, non cedette un passo. La sua casa continuò ad essere un deposito e centro di smistamento di stampa antifascista ed in parte anche di armi. Il marito Francesco venne inviato al confino, lei subì perquisizioni ed arresti durante tutto il Ventennio e la guerra, fino al 1942. Poi arrivarono le truppe alleate, cadde il fascismo, la guerra finì. Non terminò, invece, la lotta di Pasqualina, conosciuta ormai col nome di “Pasqualina Anarchia” che continuò ad essere attiva nelle rivendicazioni dei braccianti abruzzesi.
Cronache Ribelli
Del contesto della Valle del Fucino durante il fascismo, di braccianti e anarchici abruzzesi, ne parla anche il nostro graphic-novel "Francesco Ippoliti - Un anarchico abruzzese". Trovate il link nel primo commento.
Cronache Ribelli

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