Durante il primo sbarco in Britannia di Cesare, nel 55 a.C., i romani si trovarono in grossa difficoltà, con i britanni che li attendevano sulla riva. I legionari erano titubanti, finchè l'aquilifero della decima legione, prediletta di Cesare, si lanciò in acqua contro il nemico, gridando (De Bello Gallico, IV, 22): "Desilite, commilitones, nisi vultis aquilam hostibus prodere: ego certe meum rei publicae atque imperatori officium praestitero" (“Compagni, saltate giù, se non volete lasciare l'aquila in mani ai nemici; io certamente farò il mio dovere sia verso la repubblica sia verso il nostro comandante”).
I legionari allora, spronati dall'aquilifero, lo seguirono e riuscirono a ricacciare i britanni, che si dispersero.

Nessun commento:
Posta un commento