mercoledì 2 aprile 2014

La proposta del senatore Antonio Razzi: inventa gli “operatori di assistenza sessuale”

Dal senatore berlusconiano arriva un disegno di legge per legalizzare la prostituzione.
La proposta del senatore Antonio Razzi: inventa gli "operatori di assistenza sessuale"-Redazione- Antonio Razzi, senatore di Forza Italia, inventa "l’operatore di assistenza sessuale" o almeno questo è l'obiettivo del disegno di legge 1370, e da pochi giorni consegnato a Palazzo Madama. "La presente legge disciplina l'attività remunerata di operatore di assistenza sessuale (OAS): l'attività di OAS può essere esercitata da soggetti maggiorenni con soggetti maggiorenni consenzienti all'interno di una privata dimora, in assenza di persone minori conviventi, in appositi studi professionali o in locali pubblici destinati a tale scopo esclusivo".
Primo e unico firmatario, il senatore forzista Razzi, implacabile estimatore della "democrazia nordcoreana". 
Nel ddl del senatore abruzzese, alla ribalta delle cronache anche per aver paragonato la Corea del Nord alla Svizzera, c’è l’istituzione di un albo professionale per i lavoratori del sesso, studi o box esclusivi (come in Svizzera), tassazione Iva e obbligo del preservativo. Quasi la stessa proposta della senatrice Pd Maria Spialabotte.
Nella sua proposta c’è quasi tutto: l’esercizio dell’attività come ditta individuale o società di persone o società cooperativa, uno studio “professionale” con certificato igienico-sanitario dei locali, l’iscrizione all’Inps e all’Inail, la possibilità di reclamizzare la propria attività sulla stampa, in tv e in radio, con spot in onda, però, solo tra le 23 e le 6 del mattino.
Razzi pare avere a cuore in modo particolare due problemi, effetto della prostituzione. Primo: il traffico. L’intento, scrive infatti nella legge, è quello di "eliminare l’adescamento in strada" che "crea anche pericolo al regolare scorrimento del traffico". Secondo: l’aspetto sanitario ed è per questo che Razzi vorrebbe "controlli sanitari obbligatori" ogni tre mesi e nel caso in cui si rompesse il preservativo, obbligatorio "L’eventuale danneggiamento del profilattico dovrà essere denunciata entro il primo giorno feriale successivo all’evento, con indicazione delle generalità del cliente".

http://www.articolotre.com/2014/04/la-proposta-del-senatore-antonio-razzi-inventa-gli-operatori-di-assistenza-sessuale/

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