mercoledì 2 aprile 2014

Il Senato Usa accusa la Cia: prigioni segrete e interrogatori brutali

La Cia ha ingannato il governo Usa su alcuni aspetti del suo "brutale programma di interrogatori", nascondendo la severità dei metodi usati e prendendosi il merito di alcune informazioni che i detenuti avevano fornito prima di essere interrogati. L'accusa -scrive il Wp – è in un rapporto della commissione intelligence del Senato.
Il Senato Usa accusa la Cia: prigioni segrete e interrogatori brutali-Redazione- Il Washington Post è venuto in possesso di un rapporto da 6.300 pagine redatto dalla commissione Servizi Segreti al Senato federale, completato un anno fa, ma fino ad ora secretato, in cui emerge come la Cia, per anni, abbiaoccultato parte del proprio programma di interrogatori a carico di individui sospettati di terrorismo. Secondo quanto rivelato dal quotidiano americano, la Cia avrebbe ingannato non solo l'opinione pubblica, ma anche l'amministrazione americana, tacendo sul ricorso a tecniche particolarmente efferate e sull'esistenza di luoghi segreti dove applicarle ai prigionieri, chiamati:black sites.
I metodi estremi erano impiegati addirittura in casi nei quali gli esperti erano certi non vi fosse ormai più nulla di rilevante da estorcere ai detenuti. Uno tra questi, comune soprattutto in un black site dell'Afghanistan, consisteva nel costringere i prigionieri a rimanere a lungo immersi in vasconi colmi di acqua ghiacciata: una sevizia in qualche misura analoga al ben più notowaterboarding, l'annegamento controllato che prevede di riversare acqua nelle vie respiratorie del recluso il quale, non essendo in grado di controllarne il flusso, è indotto a pensare di essere prossimo alla morte.
Vere e proprie crudeltà, non sancite da regolamenti né tanto meno da leggi o decreti; stando ad alcuni agenti coinvolti nel programma, interpellati dal quotidiano, la Cia attraverso questo programma di interrogatori brutali avrebbe in realtà ottenuto scarsi risultati, dei quali avrebbe però artificiosamente amplificato l'importanza. "La Cia ha ripetutamente riferito al Dipartimento della Giustizia e anche al Congresso di avere ottenuto (attraverso il programma, ndr)informazioni di intelligence altrimenti impossibili da ottenere, che hanno contribuito a sventare piani terroristici e salvare migliaia di vite. Era vero? La risposta è, no", ha detto al Washington Post un funzionario Usa a conoscenza dei contenuti del rapporto.

http://www.articolotre.com/2014/04/il-senato-usa-accusa-la-cia-prigioni-segrete-e-interrogatori-brutali/

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