venerdì 1 febbraio 2013

Toyo Shibata



Toyo Shibata (1911-2013)

UTSUNOMIYA, GIAPPONE - Ragazzi, oggi parliamo di... poesia! Oddio, la nostra ignoranza in materia dovrebbe suggerisci di farci i cazzi nostri, ma ormai siamo abituati a parlare di argomenti che non ci competono. Oggi parliamo della recentemente trapassata Toyo Shibata, la cui storia è a dir poco curiosa: non conosciamo nessun dettaglio della sua vita prima del 2001, quando la vecchiaccia fu costretta ad abbandonare il suo hobby, la danza tradizionale giapponese, a causa di problemi alla schiena (beh, era pure ora); non sapendo come passare le giornate accettò il consiglio di suo figlio, all'epoca un ragazzetto di cinquant'anni, e iniziò a scrivere. La sua prima raccolta di poesie (dopo anni di autoproduzione) fu pubblicata nel 2009 col titolo Kujikenaide (Non perdete la speranza, pubblicato in Italia come Se sei triste guarda il cielo) ed ebbe un incredibile successo; vendette più di un milione e mezzo di copie e fu tradotto e pubblicato anche all'estero. Hai capito la vecchietta giapponese? In occasione del suo centesimo compleanno pubblicò la sua seconda raccolta,La tua bellezza intatta anche dopo l'autopsia Hyakusai (significa "cento anni"), ancora inedita in Europa. Beh, la vecchia ha infine tirato le cuoia, leggiamoci qualche sua poesia:
IO
Da quando ho superato i novant'anni
e ho iniziato a scrivere poesie,
ogni giorno
è degno di essere vissuto.
Per quanto sia ridotta
a pelle e ossa,
sono ancora in grado
di leggere nel cuore delle persone,
di percepire con chiarezza
il mormorio del vento
e di conversare con scioltezza.
"E' davvero in forma!"
mi dicono tutti
per farmi un complimento,
e questo mi rende felice
e mi permette
di andare avanti.
Questa mi piace di più:
Il vento e il raggio di sole
Quando mi siedo
sulla veranda
e chiudo gli occhi
il vento e i raggi sole
mi sussurrano
"Come stai?
Perché non fai quattro passi
in giardino?"
"Avanti!"
rispondo io
tra me e me.
e oplà
mi alzo.
... e chissà come si dice "oplà" in giapponese...

link

http://www1.ilmortodelmese.com/2013/01/toyo-shibata-1911-2013.html


“Se sei triste guarda il cielo”: le delicate poesie di Shibata Toyo


Di notte, dopo che la badante se ne va, davanti la tv, Toyo Shibata inizia a comporre poesie per combattere la depressione. Parola dopo parola, dà vita a un’antologiaKujikenaide (che suona come “Non perdete la speranza”), pubblicata nel 2009, che vende un milione e mezzo di copie. Unico particolare:l’autrice ha novantotto anni. E ora, malgrado ora abbia superato il secolo di vita, sta preparando una nuova raccolta.
Il suo primo lavoro è stato dato alle stampe in queste settimane in Italia con il titolo Se sei triste guarda il cielo (traduzione di A. Maurizi, Mondadori, 2012, pp. 80, € 9,90; ora in offerta su Amazon.it cliccando qui a € 8,42 e a 4,99 in formato ebook Kindle). Questa la lirica che dà il titolo al volumetto:

Shibata Toyo
Il cielo
Quando sono triste guardo il cielo:
nuvole che hanno l’aspetto di una famiglia,
nuvole simili alla cartina del Giappone.
Ci sono anche nuvole che si divertono ad inseguirsi.
Ma dove andranno tutte quante?
Al tramonto, le nuvole tinte di rosso,
di notte , le stelle del firmamento.
Anche tu devi trovare il tempo
di alzare lo sguardo al cielo!
http://www.bibliotecagiapponese.it/2012/04/18/se-sei-triste-guarda-il-cielo-le-delicate-poesie-di-shibata-toyo/

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