NAPOLI
- Spari, sangue e terrore a Napoli. Questo pomeriggio ancora un
agguato, questa volta ai Quartieri Spagnoli, nel centro storico di
Napoli: un killer a bordo di uno scooter ha esploso alcuni colpi di
pistola colpendo alla testa un giovane di 22 anni che è morto poco dopo
una inutile corsa in ospedale. La vittima è stata portata all'ospedale
Vecchio Pellegrini dove i medici hanno tentato di salvarlo. Le sue
condizioni sono apparse da subito gravissime. Il giovane è stato
soccorso da una pattuglia di vigili urbani.
La vittima. Avrebbe compiuto 23 anni il prossimo mese
di novembre il ragazzo ucciso oggi ai Quartieri. Si chiamava Vincenzo
Masiello ed aveva precedenti per rapina. Il ragazzo stava camminando in
vico Lungo Nuovo da quando è arrivato un killer, a bordo di un T-Max,
che ha esploso sette colpi di pistola. La vittima è stata portata in
ospedale, ma è morta poco dopo il ricovero.
Cugino del calciatore. Era cugino del difensore del
Torino Salvatore Masiello il giovane di 22 anni ucciso oggi in un
agguato nei Quartieri Spagnoli di Napoli. Vincenzo Masiello, era già
noto alle forze dell'ordine e residente nella zona dove è avvenuto
l'agguato mortale. Sull'assassinio indaga la polizia.
Tensione in ospedale. Masiello è stato ucciso a pochi
passi da casa sua. La vittima viveva infatti in vico Monte Calvario, una
delle strade principali dei quartieri spagnoli. Subito dopo l'agguato i
familiari della vittima si sono precipitati al Vecchio Pellegrini dove
il giovane è stato portato con un'ambulanza. C'è stata un po' di
tensione in quanto i parenti pretendevano di vedere subito la salma del
ragazzo. Gli agenti della squadra mobile di Napoli stanno svolgendo
indagini per chiarire il movente di questa spietata esecuzione.
44 omicidi. Con l'omicidio di Vincenzo Masiello ucciso
in serata ai quartieri spagnoli sale a 44 il numero degli omicidi
commessi dall'inizio del 2012. 23 di queste esecuzioni sono state
commesse a Napoli, le altre 21 in provincia.
http://www.ilmattino.it/napoli/citta
/agguato_ai_quartieri_morto_22enne_era_il_cugino_di_un_calciatore_di_serie_a_de_magistris_fatto_gravissimo_video/notizie/220816.shtml
De Magistris: «Fatto gravissimo. I cittadini occupino vicoli, piazze e strade»
NAPOLI - «Il miglior antidoto ai criminali è
che i cittadini per bene occupino tutti i vicoli, le piazze e le strade
della città perché quanto più sarà viva la città tanto più i criminali
andranno via. È una lotta di civiltà che vinceremo». Così Luigi de
Magistris , sindaco di Napoli, commentando durante la trasmissione radio
"Fuori dal Comune" su Radio Kiss Kiss l'omicidio di Vincenzo Masiello,
cugino del calciatore del Torino Salvatore, ucciso oggi in un agguato ai
Quartieri Spagnoli.
«Si tratta di un fatto gravissimo che non va sottovalutato - ha
dichiarato de Magistris - c'è una recrudescenza criminale nel paese e lo
abbiamo visto con il recente, molto grave, episodio a Milano. In tutto
il paese c'è un aumento complessivo della microcriminalità».
«Su Napoli - ha aggiunto - noto un'attenzione importante delle forze
dell'ordine e anche gli incontri in Prefettura e a Roma, così come
l'impegno del ministro dell'Interno, ci rassicurano. Ma c'è bisogno di
ancora più forze dell'ordine, di polizia, carabinieri, guardia di
finanza e polizia municipale. Devono essere presenti perché i cittadini
devono sentirsi tranquilli», ha concluso de Magistris.
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