martedì 4 marzo 2014

Pirelli festeggia a Ginevra 380 omologazioni per il P Zero

Apprezzata la tecnologia ‘su misura’ anche per Cinturato P7


Pirelli P ZeroPirelli P Zero
Pirelli Cinturato P7
GINEVRA – Pirelli festeggia a Ginevra, in occasione dell’84mo Salone dell’Auto di Ginevra, un nuovo record di omologazioni per il P Zero: dal 2007 ad oggi sono ben 380 le omologazioni ottenute dalle Case costruttrici, di cui 90 negli ultimi dodici mesi. Poiché questo pneumatico viene progettato e messo a punto specificamente per ogni modello, ciò significa che negli ultimi 7 anni gli ingegneri Pirelli hanno sviluppato 380 versioni diverse del P Zero, pneumatici ‘sartoriali’, cuciti su misura delle esigenze dei più importanti produttori del segmento premium e prestige.

La tecnologia ‘su misura’ Pirelli detta la linea a questo importante evento espositivo, dove tutte le vetture di ultima generazione - le più ambite dagli automobilisti - debuttano con pneumatici P Zero e Cinturato, sviluppati ad hoc per il primo equipaggiamento di ogni singolo modello. E’ il caso per P Zero, delle tre ultime arrivate tra le supercar, come la Ferrari California T, la Lamborghini Huracan e la McLaren 650S, cui si aggiungono i modelli più attesi di Audi, Bmw, Jaguar e Mercedes.

L’altro campione di omologazioni di casa Pirelli è il Cinturato P7, che nei suoi 5 anni di vita ne ha ottenute ben 170. Tale evoluzione e adattamento alle diverse esigenze di ogni singolo modello fa sì che non si possa più parlare di un unico P Zero o di un unico Cinturato per il primo equipaggiamento, ma di uno pneumatico ‘matrice’ da cui derivano numerose versioni speciali, appositamente sviluppate per la vettura di destinazione.

Nell'ambito delle più recenti varianti derivate  – fra quelle presenti al Salone di Ginevra – vanno segnalate quelle che Pirelli ha realizzato per i modelli Audi TT, S1 e S3 Cabriolet; per la nuova versione del Suv Bmw X5; per le Mercedes Classe C e S 600 oltre che per le Jaguar F-Type, XFRS e XJR. Caratteristiche di base del P Zero sono la straordinaria tenuta sul rettilineo e in curva, gli elevati standard di sicurezza, grazie a ridotti spazi di frenata su asciutto e bagnato, manegevolezza e comfort.

Il P Zero utilizza speciali nano-compositi nelle mescole del battistrada e del tallone, che assicurano contemporaneamente alla vettura guida confortevole e prestazioni sportive. Il disegno battistrada, grazie ai tre ampi incavi longitudinali, assicura massima aderenza dello pneumatico sui fondi bagnati e garantisce comfort acustico, mentre il profilo asimmetrico consente un’usura regolare. La struttura di P Zero permette, inoltre, di contenere la deformazione del profilo della gomma anche a velocità elevatissime (fino a 370 km/h). P Zero è oggi disponibile in una gamma misure cha va dalla serie tecnica 50 alla 25, con calettamenti da 17 a 21 pollici.

Cinturato P7 è destinato ad una continua evoluzione per seguire gli sviluppi in collaborazione con le Case auto ed è anche il primo pneumatico verde ad alte prestazioni progettato da Pirelli per le vetture di medio-alta cilindrata. Una copertura che in poco tempo ha conquistato la leadership di mercato nel suo segmento e innumerevoli vittorie nei test internazionali.

In particolare, Cinturato P7 garantisce alla vettura un basso impatto ambientale poichè la presenza di nanofiller e speciali polimeri nelle mescole ne assicurano un peso ridotto rispetto a un qualsiasi pneumatico di riferimento. Inoltre, Cinturato P7 riduce del 20% la resistenza al rotolamento, assicurando un calo delle emissioni di CO2 e una diminuzione del consumo di carburante pari al 4,2%. Il disegno battistrada asimmetrico, che offre massima sicurezza anche sul bagnato e in curva, abbatte la rumorosità del 30% rispetto agli pneumatici di riferimento.

L’ottimizzazione del disegno consente al battistrada del Cinturato P7 di consumarsi in modo uniforme, assicurando costanza nelle prestazioni per tutto il ciclo di vita della gomma.

(ANSA)

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