sabato 23 maggio 2026

L'Almirante quello vero!

 


Le sue origini fasciste sono note a tutti e lei non riesce a prenderne le distanze. 


E forse facendo così le rivendica. D'altra parte come può una fascista non celebrare un repubblichino come Almirante? E così lo ha fatto ancora, tenendo rigorosamente occultata la realtà che riguarda il celebrato e dicendo le solite menzogne abilmente travestite da verità. 


"Di lui restano il carattere, la forza delle idee, l'amore per l'Italia". Curioso. Chiama Almirante patriota, dimenticando chi fosse stato, in realtà, Almirante. Ricordiamolo, è storia. Diventò ministro della Repubblica di Saló, una roba da operetta messa lì su iniziativa del pazzo con il baffetto. In quel ruolo ha dato il meglio di sé. È stato un fervente collaborazionista dei nazisti durante l'occupazione. E già definire patriota uno che ha aiutato chi occupava il suo Paese, non si può sentire.


Almirante contribuì fattivamente alla fucilazione di moltissimi patrioti (quelli si veri). Quelli che contro l'invasore tedesco stavano lottando. E mentre i partigiani davano la vita,  lui con i tedeschi condivideva ricche cene e degustazione di pregiati vini. Invitò i resistenti a consegnarsi ai tedeschi pena la fucilazione, che considerò una giusta punizione, giunse ad auspicarla e la facilitò in molti casi. Era un convinto sostenitore delle leggi razziali. Scrisse: "il razzismo ha da essere cibo di tutti e per tutti, altrimenti finiremo per fare il gioco dei meticci e degli ebrei. Non c’è che un attestato col quale si possa imporre l’altolà al meticciato e all’ebraismo: l’attestato del sangue".


Almirante era un dichiarato fascista, non ha mai smentito di esserlo e l'antifascismo è uno dei princìpi, forse il principale, sul quale è stata fondata la Repubblica Italiana. Il fascismo in Italia è un reato, non è un'opinione. Celebrare un collaborazionista nazista, teorico del primato della razza e del massacro di suoi connazionali da parte di un esercito di occupazione, non può essere accettato. Il post celebrativo di oggi dichiara la Meloni, di fatto, ideologicamente al lato di Almirante. In tutti i sensi. Ha ragione Montanari. Meloni è fascista. Punto.

Resistenza

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