“Per me Benigni è sempre quello che nel 2017 insieme a sua moglie, con la quale ha diviso tutto tutto, minacciò Report di querela prima che andasse in onda l'inchiesta sui finanziamenti al cinema diffidando Raitre dal mandarla in onda: solo qualche anno prima Benigni con altri big e vip firmava l'appello a favore di Report, il programma più attaccato e osteggiato dalla politica e dal potere perché le inchieste sono belle ma solo se non si occupano dei fatti e fattacci nostri.
E' sempre quello che s'innamorò di renzi al punto di sostenere il sì al suo referendum arrivando a dire che il no "era peggio della Brexit", quello del gigantesco falso storico nel film La vita è bella ed è quello che l'altra sera, davanti alla grande platea della kermesse di Venezia ha mandato a dire a Mattarella di riconsiderare l'ipotesi di un secondo mandato.
Benigni ormai da anni approfitta della sua notorietà per fare politica stando molto ben attento a non disturbare il potere corrente, quello che garantisce sempre i rubinetti aperti. Il giullare che diventa cortigiano per opportunismi propri.
Non sono romantica?
Può darsi, nessuno è perfetto.”
Cristina Correani

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