domenica 3 giugno 2012

Usa, scatta l'allarme zombie


Hannibal Lecter (Anthony Hopkins) nel film ''Il silenzio degli innocenti''
Hannibal Lecter (Anthony Hopkins) nel film "Il silenzio degli innocenti"

Tre casi in serie di cannibalismo fra Stati Uniti e Canada: è panico tra gli utenti del web


Le autorità americane sono state costrette a smentire la notizia: nel Paese non c'è nessuna invasione di zombie o epidemia di antropofagia, come si è temuto tra gli utenti della Rete.
A far scattare l'allarme tra la popolazione, da un capo all'altro degli Stati Uniti, è stata l'ondata di crimini recenti in cui sono stati protagonisti assassini che mangiano le proprie vittime. La serie è iniziata una settimana fa a Miami, quando un povero senzatetto si è ritrovato sotto l'attacco di un uomo, nudo, probabilmente in preda alle allucinazioni, che gli ha divorato parte della faccia.
Il cannibale è stato ucciso dalla polizia, e la sua vittima dovrebbe invece cavarsela, anche se destinata a restare per sempre orribilmente sfigurata.
CANNIBALI E NECROFILI FRA MARYLAND E CANADA. Martedì 29 maggio, invece, uno studente di 21 anni, Alexander Kinyua, del Maryland, ha ammesso di aver fatto a pezzi il suo compagno di stanza e di averne mangiato il cuore e il cervello. Un altro caso c'é poi stato in Canada, dove un uomo, un attore porno, avrebbe ucciso un giovane con un punteruolo per ghiaccio, ne ha smembrato il corpo, lo ha violentato e poi ne ha mangiato le carni.
Non contento l'Hannibal Lecter della situazione ha poi spedito per posta pezzi della sua vittima. Ora è caccia all'uomo in Francia, dove pare sia sbarcato l'uomo. In questo quadro, il Center for disease control and prevention, un'agenzia federale sotto il controllo del ministero della Sanità per la prevenzione e il controllo delle malattie, ha detto che non c'è da preoccuparsi e che gli zombie non esistono. «Non siamo a conoscenza», ha specificato il portavoce David Daigle in una e-mail all'Huffington Post, «di un virus e di una condizione in grado di rianimare i morti o che esistano sintomi paragonabili a quelli degli zombie».

Domenica, 03 Giugno 2012

www.lettera43.it



Nessun commento:

Posta un commento