lunedì 4 giugno 2012

Suicida giovane imprenditore

Ha scritto lettera ai familiari

  

Crisi: suicida giovane imprenditore

 Un giovane imprenditore, di 35 anni, di Quartu Sant'Elena, ma residente a Settimo San Pietro, ha scritto ai familiari disperato per la crisi della sua piccola azienda di idraulica e poi si è impiccato nel campo di calcio del paese. La sua attività stava attraversando un momento di grave difficoltà e forse la recente morte della madre ha fatto il resto. Il giovane imprenditore - come riportano alcuni quotidiani sardi - non ha retto al peso che da alcuni mesi lo opprimeva. Ad alcuni amici e parenti aveva esternato le preoccupazioni per il futuro della sua attività. Il suicidio del giovane segue di una settimana un fatto analogo avvenuto a Cagliari. Anche in quel caso un imprenditore, Ermanno Gravellino, di 74 anni, oberato dai debiti e dalle tasse, ha dapprima cercato di uccidersi con il gas della bombola della cucina. Salvato una prima volta dal fratello che ha aperto le finestre sentendo l'odore del gas, si è poco dopo sparato con un colpo di pistola alla testa. (ANSA)

Nessun commento:

Posta un commento