Iniziativa della Confartigianato partenopea. Lo sportello vuole
essere uno strumento di aiuto per le imprese artigiane e le microimprese
di tutta la provincia in difficoltà per qualsiasi motivo
Contro il dramma dei suicidi di natura economica arriva a Napoli uno sportello di ascolto. L'iniziativa è della Confartigianato partenopea
che invoca anche l'intervento delle istituzioni con uno specifico fondo
'salva persone'. Lo sportello vuole essere uno strumento di aiuto per
le imprese artigiane e le microimprese di tutta la provincia in
difficoltà per qualsiasi motivo, spiega il presidente Enrico Inferrera, e
soprattutto per problemi con Equitalia.
"Un percorso di confronto, di ascolto e di soluzioni da fare insieme
all'associazione con la forza di tante imprese affinché nessuno mai si
senta solo". Ad accogliere le persone in difficoltà vi saranno il
personale ed i dirigenti dell'associazione artigiana. "Valuteremo caso
per caso - dice Inferrera - a seconda del tipo di problema che viene
posto". In caso di difficoltà di natura psicologica si chiederà anche
l'intervento di esperti.
"Uno spaccato della maggioranza degli italiani, che comprende i
piccoli imprenditori e gli artigiani, ora nei guai, fuori dal circuito
delle complicità pubbliche e private - aggiunge il direttore provinciale
Luciano Rezzuto - Se la cavano come possono contro gli eccessi di
regolamentazione, la burocrazia, i privilegi politici, l'eccessiva
pressione fiscale, la carenza di infrastrutture, i pagamenti delle
cartelle esattoriali pur avendo affrontato da sempre le incognite e le
durezze della vita, e del mercato, con coraggio e spirito innovativo. I
nostri sforzi si stanno moltiplicando in questo difficile momento per
offrire a tutte le imprese ed in particolare imprese artigiane un
supporto concreto per cercare di risolvere problemi che con la
solitudine si ingigantiscono e provocano devastazioni. Proporremo alle
istituzioni un'ancora di salvataggio, un fondo specifico 'salva
persone'. Gli imprenditori, gli artigiani napoletani da oggi possono
rivolgersi alla Confartigianato di Napoli in Via Medina 63. Cercheremo
di trovare insieme una soluzione ai problemi. Bisogna resistere, noi siamo qui". (Ansa)
http://www.napolitoday.it/cronaca/suicidi-sportello-di-ascolto-napoli.html
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