domenica 12 aprile 2026

Nailz

 


"Mi doveva dei soldi. Ha rovinato la vita e la carriera di tante persone. E tutti avevano paura di parlargli. Ma quella volta aveva trovato pane per i suoi denti."


Con queste parole lo statuario Kevin Wacholz parlava della fine tumultuosa del suo rapporto con la World Wrestling Federation e soprattutto con il suo boss Vince McMahon.


Forse qualcuno di voi se lo ricorderà: nel 1992, in un momento di cambio della guardia di molti atleti in WWF, apparve questo personaggio davvero inquietante: Nailz.


Vestito come un galeotto appena uscito di prigione, con ancora la classica tuta arancione degli incarcerati e con uno sguardo che trasmetteva contemporaneamente follia e cattiveria, era stato catapultato nei programmi della WWF come un vecchio "nemico" del poliziotto per antonomasia della Federazione, Big Boss Man che - a suo dire - l'aveva messo in gattabuia con l'inganno. Vendetta, ritorsione, violenza: tutti elementi che facevano parte di una storyline che li avrebbe visti l'uno contro l'altro sul quadrato di Survivor Series 1992... ma che presto si tramutarono in sconvolgente realtà.


Nailz aveva tutte le classiche caratteristiche del "wrestler che piace al boss": alto, grosso, intimidatorio e con un arsenale di mosse molto limitato ma in compenso estremamente convincenti. Per lui, dopo la rivalità con Boss Man destinata a far vincere irrimediabilmente il poliziotto da Cobb County erano previsti alcuni scontri tra "big man" come Undertaker ed Ultimate Warrior. Niente male come inizio, vero?


Eppure, come un fulmine a ciel sereno, non se ne fece nulla. Scomparso per sempre (almeno dagli schermi di Tele+2 per noi!).


Per i fortunati (se così si possono definire) che avevano accesso al resto del mondo del wrestling, Wacholz apparve brevemente in WCW (come The Prisoner...), nella NJPW in coppia con Ron Simmons (nella foto, con uno sguardo che sembre proprio dire "DAMN!") e varie federazioni indipendenti e convention del settore.


Cos'era successo? 


La definizione corretta sarebbe "quando la realtà supera la fantasia".


In perfetta linea con il personaggio che interpretava sul ring, Nailz si diresse verso l'ufficio di McMahon e chiese un maggior pagamento per il suo match contro Virgil. La risposta del boss fu una sonora risata, ma quello che successe dopo ebbe dell'incredibile.


Wacholz sferrò un pugno al boss, facendolo cadere dalla sua poltrona, per poi procedere a strangolarlo nel modo più violento possibile, fermato solo da alcuni wrestler ed addetti ai lavori che erano capitati per caso davanti alla porta del chairman ed avevano sentito rumori di colluttazione.


Ovviamente Wacholz fu licenziato in tronco e la sua storia con la World Wrestling Federation finì quel giorno stesso, senza mai avere una seconda chance (e - mi si permetta - tutto sommato a ben ragione, se i fatti andarono proprio in questo modo).


Per tutta risposta Nailz accusò subito la compagnia per averlo licenziato ed affermò che McMahon aveva abusato di lui. Ma non sul ring... sessualmente.


Ora, va da sé che è una accusa molto, molto particolare, soprattutto se emessa da un omone alto quasi 2 metri e più di 100 kg.... ed infatti ogni accusa cadde presto nell'oblio.


Quando McMahon fu implicato poco dopo nel "caso steroidi", Nailz non si fece scappare l'occasione per rincarare la dose, tanto da muovere accuse così pesanti (quali, ad esempio, la sua idea che qualcuno fosse stato ingaggiato dal chairman per addirittura farlo fuori!) che alla fine persino la giuria giudicò troppo esagerate e ridondanti, ritenendole quindi un nulla di fatto.


Wacholz, a parte qualche comparsata qua e là nei raduni di vecchi wrestler americani, è scomparso dal giro... e un pochino dispiace.


Non era un atleta eccezionale, non aveva forse grandi qualità ma in un epoca - i primi anni 90 - piena di gimmick a volte stupidotte o poco consone e interessanti, la sua interpretazione del "prigioniero assetato di vendetta" era davvero convincente.


Peccato che poi, quella stessa vendetta, lo abbia consumato dall'interno.


#Nailz #anni90 #WWE #wrestling #maestrozamo

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