È tutto vero!!!!!
Ed è un giorno straordinario per l’Ungheria e per l’Europa.
Sedici anni dopo l’ascesa al potere, il popolo ungherese ha “cacciato” a suon di voti, con un’affluenza record, il democratore Viktor Orban e ha ufficialmente liberato il Paese dalla peggiore sciagura europea di questo secolo.
Ha vinto, con la maggioranza assoluta, Peter Magyar, uno che certo non è di sinistra e neppure progressista, ma è se non altro europeista e oggi è il male minore dopo decenni di semi-dittatura.
Ma soprattutto ha perso l’idolo dichiarato di Meloni e Salvini, il satrapo sostenuto apertamente da Trump, ha perso il campione di una destra estrema, neofascista, regressiva, razzista, omofoba, misogina e tutto il peggio che possiate immaginare.
Ha vinto la democrazia in Ungheria, nonostante i brogli ripetuti denunciati da Magyar.
E riaccende all’improvviso la speranza in un’Europa che abbatta i muri invece di alzarli e in cui lo Stato di diritto torni ad esistere e ad essere riconosciuto e dove gli antifascisti non finiscono con i ceppi ai piedi in tribunale come nel Medioevo.
Gli sia lieve ai Meloni, a Salvini, ai Trump, ai sovranisti di casa nostra e di “casa loro”.
Stasera è un giorno di festa e di liberazione.
Viva!!!
Lorenzo Tosa

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