Quando vi ripeteranno che occorre una riforma della giustizia perché la magistratura è “rossa”, e quindi di parte, rileggete questo breve pezzo di un lungo elenco:
- Umberto Bossi: assolto dall’indagine per vilipendio alla bandiera (anni ’90);
- Ignazio La Russa: assolto nel procedimento per diffamazione contro giornalisti (Tribunale di Milano 2013);
- Guido Crosetto: archiviazione dopo l’indagine per presunto traffico di influenze (2014);
- Silvio Berlusconi: assolto nel processo Ruby (Cassazione 2015) e Ruby ter (2023-2024), ma anche per il caso Unipol–BNL (2012) così come nel processo Sme-Ariosto (2007);
- Giorgia Meloni: archiviata la querela per diffamazione legata a dichiarazioni politiche (2016);
- Roberto Formigoni: assolto nel processo Maugeri bis (2017);
- Marcello Dell'Utri: assolto dall’accusa di depistaggio per il processo sulla strage di via D'Amelio (2017);
- Raffaele Fitto: assolto nel processo Appalti Puglia (2017);
- Claudio Scajola: assolto nel processo Matacena (2018);
- Roberto Maroni: assolto per il caso Expo 2015 nomine (2018);
- Gianni Alemanno: assolto per il processo Mafia Capitale (2019);
- Matteo Salvini: prosciolto nel caso Gregoretti (2021) e assolto nel processo Open Arms (2024);
- Daniela Santanchè: archiviazioni preliminari a filoni dell’indagine su Visibilia Editore (2022);
- Vittorio Sgarbi: assolto da diversi procedimenti per diffamazione (tra cui Tribunale di Macerata 2013) e per l’accusa di riciclaggio del quadro di Rutilio Manetti (2026)…
Non esiste magistratura imparziale o corrotta.
Esiste invece una magistratura libera e tale deve restare.
Per questo il 22 e il 23 marzo votiamo NO.
Basta strumentalizzazioni.
Basta censure senza controllo.
Ma soprattutto basta bugie per prendere in giro le cittadine e i cittadini.

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