Il ministro della Sicurezza Nazionale israeliano, Itamar Ben Gvir, ha rivolto una critica diretta agli organismi internazionali per i diritti umani, accusandoli di non parlare abbastanza dell’impatto del conflitto del 2026 sulla popolazione israeliana. Con questa frase: “questa organizzazione ha perso la sua neutralità”.
Il ministro Ben Gvir, parla di diritti umani, uno che si vanta di sterminare bambini, ma vi rendete conto?
Le sue critiche sono rivolte particolarmente a istituzioni come le Nazioni Unite ed a altri organismi di monitoraggio dei diritti umani.
Secondo il ministro, l’attenzione internazionale su altre crisi umanitarie avrebbe oscurato le minacce alla sicurezza e le vittime civili in Israel durante l’attuale escalation regionale.
Sul piano interno, il governo avrebbe adottato misure di emergenza molto severe, tra cui sanzioni penali per chi diffonde senza autorizzazione video provenienti da Tel Aviv, con l’obiettivo di proteggere la sicurezza operativa durante il conflitto.
Sul piano esterno, Israel avrebbe subito attacchi e perdite significative durante recenti ondate di ritorsione provenienti dall’Iran.
Le parole di Ben-Gvir arrivano mentre alcuni attori regionali, come l’Arabia Saudita, hanno accusato pubblicamente Israel di contribuire all’instabilità crescente in Medio Oriente, e quindi la critica agli organismi internazionali fa parte di un tentativo diplomatico di influenzare la narrativa internazionale sulla guerra.
Assurdo.

Nessun commento:
Posta un commento