Una molecola 'Vip' contro il jet-lag
Alte dosi nel cervello facilitano l'adattamento al nuovo orario
In verde la molecola Vip prodotta dai neuroni nel cervello di topo (fonte: Cristina Mazuski)
Nel cervello esiste una molecola chiamata 'Vip' che può contrastare il jet-lag: se viene prodotta in quantità molto elevate, è in grado di far impazzire le lancette dell'orologio biologico dimezzando i tempi necessari per adattarsi al nuovo orario. Lo indica lo studio dell'università di Washington a Saint Louis, pubblicato sulla rivista dell'Accademia americana delle scienze, Pnas.
La piccola molecola 'Vip' (peptide intestinale vasoattivo) funziona come il 'segnale orario' che sincronizza i neuroni del nostro orologio biologico, situati in una regione del cervello chiamata 'nucleo soprachiasmatico'.
Questa struttura è grande quanto un quarto di chicco di riso ed è composta da oltre 20.000 neuroni: ognuno di loro cerca di tenere il tempo, ma rischia di avere un ritmo leggermente sfalsato rispetto agli altri. Per questo motivo i neuroni sincronizzano le loro lancette 'parlandosi' grazie alla molecola segnale Vip. Se questa viene eliminata, oppure se vengono inattivati i suoi recettori, la sincronia viene persa e le lancette dell'orologio biologico impazziscono.
I ricercatori dell'università di Washington hanno scoperto che lo stesso effetto può essere ottenuto quando i neuroni producono troppe molecole Vip oltre un certo valore soglia. Questo sfasamento può essere sfruttato per azzerare tutte le lancette e adattarle rapidamente al nuovo orario. ''Abbiamo scoperto che nei topi è possibile dimezzare il jet-lag inducendo un aumento di Vip il giorno prima del cambio d'orario'', spiega il coordinatore dello studio, Erik Herzog. Ora l'obiettivo è trovare un modo per indurre il cervello a produrre più Vip: si apre così la strada a nuovi rimedi contro il jet-lag, molto utili a viaggiatori e turnisti.
La piccola molecola 'Vip' (peptide intestinale vasoattivo) funziona come il 'segnale orario' che sincronizza i neuroni del nostro orologio biologico, situati in una regione del cervello chiamata 'nucleo soprachiasmatico'.
Questa struttura è grande quanto un quarto di chicco di riso ed è composta da oltre 20.000 neuroni: ognuno di loro cerca di tenere il tempo, ma rischia di avere un ritmo leggermente sfalsato rispetto agli altri. Per questo motivo i neuroni sincronizzano le loro lancette 'parlandosi' grazie alla molecola segnale Vip. Se questa viene eliminata, oppure se vengono inattivati i suoi recettori, la sincronia viene persa e le lancette dell'orologio biologico impazziscono.
I ricercatori dell'università di Washington hanno scoperto che lo stesso effetto può essere ottenuto quando i neuroni producono troppe molecole Vip oltre un certo valore soglia. Questo sfasamento può essere sfruttato per azzerare tutte le lancette e adattarle rapidamente al nuovo orario. ''Abbiamo scoperto che nei topi è possibile dimezzare il jet-lag inducendo un aumento di Vip il giorno prima del cambio d'orario'', spiega il coordinatore dello studio, Erik Herzog. Ora l'obiettivo è trovare un modo per indurre il cervello a produrre più Vip: si apre così la strada a nuovi rimedi contro il jet-lag, molto utili a viaggiatori e turnisti.
(ANSA)
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