domenica 8 aprile 2012

Il Vangelo secondo Matteo

Qualche giorno  fa, esattamente  il  27 marzo, è  morto il professore Mario  Socrate,  professore di  letteratura spagnola,  traduttore, poeta, romanziere, autore  di  canzoni, sceneggiatore e  attore. Recitò nel  film  di Pasolini,  di  cui  era amico, Il Vangelo secondo  Matteo, nel  ruolo di Giovanni Battista.


In occasione delle  festività pasquali vi  linko  il film di  Pasolini


Il film fu realizzato  nel  1964 e  alla sua uscita nelle sale cinematografiche  suscitò  molte polemiche per  l'Osservatore Romano, ad esempio. la ricostruzione  era fedele  ma privo di  messaggio evangelico, Forse non  piaceva il contenuto. Solo qualche  anno fa la Commissione  Pontificia per la Cinematografia  lo  ha  inserito tra i  migliori venti films  di  tutti i  tempi.  A quanto pare,  sembra, che sia il  destino del  regista essere ogni volta rivalutato (molti) anni dopo.
Per  Pasolini il Vangelo  di Matteo  era quello  più vicino  alla sua visione  marxista delle cose.  In effetti  tra i tre Vangeli  sinottici  è  sempre stato  considerato  il  più  semplice o, adirittura, "rozzo",  secondo  qualcuno, e per  questo  il più  vicino  alle  genti. In quel  Vangelo,  ad esempio,  Cristo  non  mostra mai esitazioni o  debolezze.
Per le  caratteristiche del  film, Pasolini  per  i  costumi  si  ispirò  ai quadri  del  Massaccio, infatti  il protagonista, Enrique  Irazoqui, sembra uscito  dai  uno dei  suoi  quadri,  senza contare i  costumi  simil mediovali. Belle  anche  le musiche gospel di  sottofondo.  Inoltre usò come cast di  attori amici intellettuali, la  madre e  genti del  posto, perlopiù  contadini.
Un capitolo  a  parte merita il  protagonista, Enrique  Irazoqui,  che era,  all'epoca, un  sindacalista spagnolo di  19 anni e  stava in  Italia per  cercare appoggi  contro  il  regime  franchista. Dopo quel  film  non  recitò  più. Attualmente è economista e professore di letteratura. Tornato in Spagna gli ritirarono il passaporto perché aveva recitato in un film di propaganda marxista, Il Vangelo secondo Matteo, che aveva vinto due premi cattolici internazionali.
Il film doveva essere girato  in  Palestina  poi,  vista  l'impossibilità di ciò, decise  di  ripiegare nel centro  sud  dell'Italia. Ad esempio alcune scene  furono  girate  a Matera, ispirando,  successivamente  Gibson per  il suo The  Passion come luogo di  riprese. Peccato solo che l'australiano  abbia  girato un film splatter/esibizionistica di  quinta categoria.

Buona visione!

                                                                                                                              Fenix

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