Ringrazio le donne e gli uomini della resistenza iraniana che mi hanno accompagnato, Francesca Pascale che non ha temuto di affiancare la sua bandiera dei Gay Conservatori a quella di Israele che portavo io insieme al simbolo del Popolo della Famiglia, Alessandro Bertoldi e il libdem Corrado Besozzi e il Friedman Institute e tanti comuni cittadini per la solidarietà espressami per l’aggressione subita dai violenti della piazza che hanno costretto le forze dell’ordine a intervenire. Non era una provocazione, è stata una testimonianza di verità consegnata mettendo in gioco anche il corpo contro il becerume di certa sinistra che si dice inclusiva ma caccia ogni dissenso secondo un tic totalitario che appartiene alle proprie radici. Shabbat shalom.

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