martedì 12 maggio 2026

Da 7 a 27 milioni: come l’URSS ha nascosto i suoi morti per 40 anni*




A scuola abebo studiato che erano morti 20 milioni di sovietici, 13 milioni di soldati e 7 milioni di civili. I sovietici aggiornavano il numero come Google aggiorna l’algoritmo: quando gli conveniva.


1. 1946 – LA VERSIONE STALIN: 7 MILIONI

Febbraio 1946, Stalin parla a Pravda: “L’URSS ha perso 7 milioni di figli”.

Motivo: Guerra Fredda appena iniziata. Far vedere 20+ milioni di morti = ammettere che Hitler ti ha quasi distrutto. Stalin preferisce sembrare invincibile.

Realtà: Solo i soldati caduti al fronte, contati male. Zero civili, zero POW, zero gulag.


2. 1961 – LA VERSIONE KRUSCIÒV: 20 MILIONI

Krusciov de-stalinizza e spara “20 milioni” in un discorso. Diventa la cifra ufficiale per 30 anni. La studiavi a scuola tu.

Motivo: Serve a condannare Stalin: “Guardate quanti morti per colpa sua”. Mala stuma  è ancora bugiarda.

Cosa mancava: 2,6 milioni di POW morti nei lager tedeschi + 1 milione morti a Leningrado + carestie + gulag. Krusciov li nasconde perché facevano schifo pure a lui.


3. 1990 – LA GLASNOST: “QUASI 27 MILIONI”

Maggio 1990, Gorbaciov fa aprire gli archivi KGB e militari. Annuncia: “Le perdite totali sono quasi 27 milioni”.

Perché ora sì: L’URSS sta crollando. Non ha più senso mentire. Il Capo di Stato Maggiore Moiseev per la prima volta dice il numero reale dei militari: 8.668.400.


4. 1993 – LA CIFRA FINALE: 26,6 MILIONI

Commissione del Generale Krivosheev, Ministero Difesa Russo. Studiano 4 anni tutti gli archivi. Risultato ufficiale:


Militari; 8.668.400 morti.

Civili uccisi: 7.420.00. Fucilazioni, stragi, rappresaglie tedesche

Fame e malattie; 8.500.000 morti. Assedio Leningrado: 1,500.00 morti. Carestia 1941-42

Lavori forzati: 2.100.000. Deportati in Germania, morti di stenti.

TOTALE: 26.600.000.  Il 13,7% di tutta l’URSS 1941



Range accettato oggi 2026: 26-28 milioni. Viktor Zemskov dice 20 milioni senza contare calo nascite naturali. Con quello arrivi a 46 milioni, ma è altro discorso.


5. DOVE ERANO NASCOSTI 7 MILIONI DI MORTI?

1. POW nei lager: 2,6 milioni. Hitler ordinò: “Slavi = subumani, non nutrirli”. Stalin dopo disse: “Si sono arresi = traditori”. Non li contò.

2. Assedio Leningrado: Libri anni ’80 = 600mila. Archivi = 1,5 milioni. 900mila nascosti.

3. Hungerplan: Piano tedesco per far morire 30 milioni di fame. Riuscì con 4,1 milioni di civili.

4. Gulag 1941-45: 800mila morti per lavori forzati interni. Krusciov li tolse dal conto.


6. MORALE GROGNARDS 

20 milioni, 1961, mi bastava per fare il tema a scuola.

27 milioni, 1993, c"ho messo 40 anni ad avere tutti ii dati reali.


I tedeschi persero 5,3 milioni. I sovietici 27 milioni. 5 a 1. Ecco perché il Fronte Orientale è dove la Germania ha perso l’80-90% di tutti i suoi uomini.


Se D-Day è stato epico, l’URSS ha fatto il lavoro sporco: 26 milioni di morti per tenere inchiodati 3 milioni di tedeschi mentre gli Alleati sbarcavano.


Fenix 

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