martedì 12 maggio 2026

Lo sbarco dei Mille

 regno delle due Sicilie non è stato liberato ,o se preferite  invaso , da soli 1086 garibaldini  contro un esercito  ben equipaggiato e armato di 92.000 borbonici , 4 reggimenti mercenari e la flotta ,dopo la royal navy , più potente del mediterraneo  che da soli  assorbivano il 40%  della spesa statale, ma è  stato liberato dall' "esercito meridionale"  forte di 50.000 volontari per la maggior parte formato da meridionali (  dai 30 ai trentacinquemila ) che si erano uniti ai garibaldini . Altre migliaia di volontari meridionali accorsi per arruolarsi con i garibaldini furono respinti semplicemente perché non c'erano armi disponibili . 

Pure tra gli  stessi garibaldini , numerosa era la presenza di meridionali .

Questo senza considerare il decisivo supporto , anche armato,  della popolazione civile all'esercito meridionale , appoggio senza il Quale  non sarebbe stata possibile l' "invasione" .

I piemontesi  , o più  precisamente l'esercito italiano , non invase il Sud . Dopo aver conquistato  Marche ed Emilia Romagna , allora stato pontificio e fermato Garibaldi  a Teano , diretto a conquistare Roma , prese solo allora  in mano  comando delle operazioni per l'assedio di Gaeta ( ultimo atto) .

Questo dopo aver  congedato  l' esercito meridionale e rispedito a casa i volontari , Garibaldi compreso. 


Il meridione è stato conquistato (liberato) da volontari italiani provenienti da tutte le regioni , sud compreso , non dai piemontesi .

Ciò è stato possibile in quanto gran parte del  popolo meridionale  detestava  e più volte ha tentato di liberarsi dei Borboni .

Nel 1799 tentativo popolare di instaurare una repubblica democratica a Napoli, ispirata dalla Rivoluzione Francese repressa dai sanfedisti guidati dal  cardinale calabrese Fabrizio Ruffo.

 Nel 1815 , dopo la caduta di Gioacchino Murat, le truppe austriache occuparono il Regno di Napoli e riportarono sul trono Ferdinando IV .

Nel 1821 gli austriaci, su mandato della Santa Alleanza, intervennero per reprimere la rivoluzione liberale e ripristinare il potere assoluto di Ferdinando. 

L'assedio il bombardamento e la strage  di Messina da parte di Ferdinando II ( re bomba) .

La prima battaglia risorgimentale  (battaglia di Rieti-Antrodoco , marzo 1821 - italiani conto austriaci) è stata combattuta da  soldati napoletani  guidati dal nopoletanissimo  generale (nunziatello ) Guglielmo Pepe  contro gli austriaci  chiamati in soccorso dai Borboni  presi , per l'ennesima  volta , a calci in culo dal popolo napoletano , non da quello piemontese.

I moti pre-risorgimentali  del 1820- 1830 e la rivoluzione del  1848 che sconvolse l'Europa,  partitirono dal meridione  , non da Torino o Parigi , i primi patrioti e  carbonari erano napoletani .

Aggiungiamo poi le decine e decine di rivolte contro i Borboni che furono stroncate con il sangue, come i moti del Cilento del 1828, il moto in Sicilia settentrionale ed occidentale del 1837, la rivolta di Gerace del 1847, la rivolta siciliana del 1856 guidata da Francesco Bentivegna e tanti altri episodi insurrezionali anti borbonici.

Anche gli europei  ,oltre gli italiani e anche buona parte dei meridionali,  detestavano  i Borboni.

Il regno delle due Sicilie si estinse nel totale disinteresse  del mondo. Nessuno mosse un dito in loro aiuto, neanche per finta , sia i regnanti  parenti borboni spagnoli che gli austroungarici  (la regina era sorella dell' imperatrice Sissy ) , tantomeno i francesi.

L' Unico entrato in fibrillazione fu il papa  Pio IX conscio di essere il prossimo a cadere.

Questi ...e tanti , tantissimi  altri fatti totalmente sconosciuti da chi non ha mai aperto un libro di storia in vita sua..

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