La guida spirituale della comunità musulmana gallurese turbata dai video del pestaggio: «Ma il razzismo non c'entra»
ARZACHENA. «Ho visto i video solo ieri, non sapevo nulla che Filippo fosse stato picchiato. Sono rimasto scioccato dalle immagini... È la prima volta che succede una cosa del genere».
Maalaoui Hamadi, imam del centro culturale islamico di Olbia e guida spirituale dei musulmani galluresi racconta alla Nuova Sardegna il dolore per la morte del clochard di origine marocchina. Alcuni video mostrano come fosse oggetto di pestaggi continui da parte di una baby gang. La Procura di Tempio ha indagato sei ragazzi, di cui cinque minorenni, per lesioni aggravate.
«Il razzismo non c’entra nulla, fosse stato italiano sarebbe stato uguale. Filippo era debole, non era in grado di difendersi, e loro si divertivano per quello», aggiunge l'imam.
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Berlusconi71
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