-Redazione- Il nuovo libro diMagdi Allam, "Non perdiamo la testa", fa infuriare anche la famiglia di Jim Foley, il reporter 41enne ucciso dai jihadisti dell'Isis nelle colline attorno a Raqqa dopo due anni dal rapimento.
Il problema è chiaro: a parte il gioco di parole utilizzato dal giornalista nel titolo, che fa riferimento alle decapitazioni dei terroristi islamici, la pubblicità de Il Giornale che propone la lettura del volume, presenta una fotografia proprio di Foley, inginocchiato a fianco del suo boia.
Un accostamento che ha offeso profondamente la famiglia della vittima, tanto più che la madre, Diane ha già fatto sapere di voler affidare a un avvocato una denuncia formale, affinché la pubblicità venga al più presto rimossa.
http://www.articolotre.com/2014/10/non-perdiamo-la-testa-la-famiglia-di-foley-denucera-magdi-allam-e-il-giornale/
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