giovedì 23 ottobre 2014

Carceri. Papa Francesco chiede l’abolizione dell’ergastolo: “E’ come la pena di morte”

Il magistrato antimafia Nicola Gratteri: "Papa Francesco sta facendo innervosire le mafie finanziarie"-Redazione- Abolire la pena di morte, ma anche l'ergastolo.
E' quanto chiede Papa Francesco che, incontrando un gruppo di giuristi dell'Associazione Penale Internazionale in Vaticano, ha definito l'ergastolo una"pena di morte coperta" che andrebbe cancellata dai cristiani e dagli uomini di buona volontà. Inoltre, ha chiesto che tutti s'impegnino per il miglioramento delle condizioni carcerarie. "In Vaticano, poco tempo fa, nel Codice penale del Vaticano, è stato cancellato", ha ricordato.
Il Pontefice ha tuonato contro la corruzione e la tratta di persone: ogni applicazione di pena, ha infatti affermato, dev'essere compiuta con gradualità e deve tener presente la dignità umana, soprattutto in un periodo in cui "politica e media incitano spesso allaviolenza e alla vendetta pubblica e privata, sempre alla ricerca di un capro espiatorio”.
E anche sul carcere preventivo, le posizioni del Santo Padre si dimostrano nette e chiare: "Quando in forma abusiva procura un anticipo della pena, previa alla condanna, o come misura che si applica di fronte al sospetto più o meno fondato di un delitto commesso, costituisce un’altra forma contemporanea di pena illecita e occulta, al di là di ogni patina di legalità”, ha dichiarato.

http://www.articolotre.com/2014/10/carceri-papa-francesco-chiede-labolizione-dellergastolo-e-come-la-pena-di-morte/

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