E' quanto chiede Papa Francesco che, incontrando un gruppo di giuristi dell'Associazione Penale Internazionale in Vaticano, ha definito l'ergastolo una"pena di morte coperta" che andrebbe cancellata dai cristiani e dagli uomini di buona volontà. Inoltre, ha chiesto che tutti s'impegnino per il miglioramento delle condizioni carcerarie. "In Vaticano, poco tempo fa, nel Codice penale del Vaticano, è stato cancellato", ha ricordato.
Il Pontefice ha tuonato contro la corruzione e la tratta di persone: ogni applicazione di pena, ha infatti affermato, dev'essere compiuta con gradualità e deve tener presente la dignità umana, soprattutto in un periodo in cui "politica e media incitano spesso allaviolenza e alla vendetta pubblica e privata, sempre alla ricerca di un capro espiatorio”.
E anche sul carcere preventivo, le posizioni del Santo Padre si dimostrano nette e chiare: "Quando in forma abusiva procura un anticipo della pena, previa alla condanna, o come misura che si applica di fronte al sospetto più o meno fondato di un delitto commesso, costituisce un’altra forma contemporanea di pena illecita e occulta, al di là di ogni patina di legalità”, ha dichiarato.
http://www.articolotre.com/2014/10/carceri-papa-francesco-chiede-labolizione-dellergastolo-e-come-la-pena-di-morte/

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